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Sessantun punti nel 2018, il mister sorride

L.B.
Sessantun punti nel 2018, il mister sorride

Ma dopo la prima del ritorno il tecnico azzurro sperava di essere a quota 37. Mercato: rumors su Marco Palermo

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CARRARA. 61 i punti complessivi conquistati nell'anno solare: «Roba da primi due posti e quindi un applauso ai miei ragazzi – sottolinea Baldini –. Potevamo fare meglio e dobbiamo cercare di fare meglio. 61 punti ti dimostrano l'applicazione al lavoro e la dedizione. In tutto questo con un processo di tribolazioni partito con un ritiro con la Berretti. Per quest'anno voglio ringraziare i miei giocatori e i tifosi, le cose più belle di questa annata». Poi l'allenatore torna in maniera più prosaica ad analizzare i punti: «La mia squadra è da alta classifica, ma se vogliamo stare davanti dobbiamo continuare a vincere. Se pensavo di fare meglio? 3 punti in più sì, contavo di girare a quota 37, però le partite con Siena, Cuneo ed Entella purtroppo ci hanno fatto perdere questa media. Non sarebbe stato proibitivo fare 3 punti in queste 3 partite». Ora la sosta, poi si riparte: «Sì, l'8 gennaio mattina. Mercato? Vogliamo vincere e quindi cerchiamo di migliorare la squadra. Ci possono stare facce nuove, così come qualche partenza», conclude il mister.

Rimanendo sul fronte mercato, una pista “calda”, secondo i rumors, sarebbe quella che porta al centrocampista classe 1995 Marco Palermo. Potrebbe essere lui l'uomo individuato da piazza Vittorio Veneto per rinforzare il centrocampo dopo l'infortunio di Giovanni Foresta. Il mediano è sotto contratto con il Siracusa. Tornando ai protagonisti della partita ecco in sala stampa Giacomo Rosaia che ha festeggiato le 100 presenze in azzurro: «È una grande emozione, una sorpresa inaspettata quella di inizio partita e sono fiero di avere indossato questa maglia e voglio proseguire con le soddisfazioni», commenta. «La vittoria di oggi (ieri, ndc) è fondamentale; loro giocavano tutti dietro, per noi era un momento non semplice e sbloccare la gara non era davvero facile. Ora c'è la sosta, ricarichiamo le pile e ci soffermiamo su quello che ci chiede il mister: credere lavorando nell'obiettivo finale», conclude il numero 8 che in chiusura attribuisce il raddoppio a Coralli. E proprio quest'ultimo che ci conferma il tocco decisivo. Non della stessa idea però Daniel Agyei. «Gol bellissimo, mi hanno detto che l'ha deviata qualcuno, per me è mio - sorride -. Sono contento della vittoria, abbiamo sofferto molto le ultime settimane. Il mio ruolo? Dobbiamo sacrificarci, mancava una settimana e Murolo si è fatto male... Era importante chiudere l'anno così, andiamo a caricare batterie e tanti auguri a tutti i nostri tifosi».

Family day. Successo per l'iniziativa dedicata alle famiglie in curva sud con moltissimi bambini con palloncini giallo azzurri a tifare Tavano e compagni. —L.B.

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