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L’influenza decima la squadra Domani amichevole col San Marco

Alessandro Tabarrani
L’influenza decima la squadra Domani amichevole col San Marco

In prima squadra Bonuccelli costretto ad aggregare qualche juniores e allievo A breve la ristampa dei calendari che sono stati venduti tutti in pochi giorni

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L’influenza ha preso di mira la Massese. Il classico malanno di stagione ha ridotto ai box diversi giocatori come Lucaccini, Lecchini e Aldovrandi non risparmiando neppure l’attivissima addetta stampa, Raffaella Bon. Ieri i bianconeri hanno effettuato una doppia seduta alternando lavoro tattico e atletico, mentre questa mattina si alleneranno sulla spiaggia avvolti dal fascino del mare invernale. Bianconeri dunque alle prese con delle sedute abbastanza toste per farsi trovare pronti alla ripresa del torneo, come ha ricordato il tecnico, Vitaliano Bonuccelli.

«Purtroppo abbiamo qualche ragazzo influenzato - ha spiegato il “Condor” - quindi abbiamo aggregato qualche juniores e qualche allievo. Però stiamo lavorando bene, abbiamo un portiere che si sta allenando con noi, vedremo se alla fine resterà, comunque andiamo avanti. Prima di tutto deve sistemarsi la questione societaria e questo speriamo possa avvenire in tempi rapidi. Prima avverrà, meglio sarà per avere eventualmente modo di intervenire sul mercato prendendo quei tre, quattro giocatori che possano darci una mano per lottare sino in fondo. Altrimenti, tutto resta molto difficile».

Le zebre torneranno in campo domani mattina ad Avenza affrontando una sgambata con i padroni di casa del San Marco con calcio d’inizio fissato attorno alle 10 - 10.30. «Facciamo questa amichevole - ha aggiunto Bonuccelli -, dopo aver fatto qualche allenamento un po’ pesante e i ragazzi sono un po’ stanchi. Sarà utile per lavorare sulla parte tattica e vediamo se in questo periodo prima della ripresa del campionato riusciremo a migliorare qualcosa. Peccato che diversi giocatori siano a letto con la febbre, però lavoriamo con quelli a disposizione. Andiamo avanti con forza e tenacia, quello sempre».

Intanto sul fronte societario, finalmente è arrivata la documentazione originale relativa alla procura a vendere che Fulvio Monachesi, detentore del 96% delle quote, ha inviato a Nicola Cencetti, il professionista che sta curando la pratica, cosicché la totalità del pacchetto societario torni ufficialmente nelle mani dei tifosi. Ora manca solo l’ultimo passaggio dinanzi ad un notaio che, si auspica, dovrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni. Probabilmente, prima della ripresa del campionato prevista nel giorno dell’Epifania.

Un passo comunque atteso giacché considerato in - dis - pen - sa - bi - le per aprire la strada ad eventuali nuovi ingressi che, ovviamente, si auspica possano passare attraverso l’intervento dell’imprenditoria locale. Solo così la stagione, vada come vada sul campo, sebbene anche questo aspetto sia ancora tutto da decidere, potrà essere terminata senza patemi societari, scongiurando lo scenario peggiore. Detto questo, a breve saranno ristampati i calendari della squadra che sono andati a ruba. Quattrocento quelli venduti, vale a dire la totalità di quelli stampati prima della partita con il Montevarchi. Anche grazie a queste iniziative, oltreché alla vendita degli abbonamenti, è stato possibile procedere ai primi pagamenti per i giocatori. Un motivo in più per scaldarsi e capire che salvare il futuro della Massese è qualcosa di molto più facile di una semplice suggestione.

Il 2019, tanto per ricordarlo una volta di più, è l’anno del tanto atteso centenario; l’universo bianconero brama ancora (e a ragione) di poterlo festeggiare con un futuro certo tra le mani. —

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