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Contro il Montevarchi serve il turbo Pronto al debutto Imbrenda

Alessandro Tabarrani
Contro il Montevarchi serve il turbo Pronto al debutto Imbrenda

Difficile sfida casalinga per i ragazzi di Bonuccelli, l’ultima del girone d’andata Il mister: «Proveremo a salvarci fino alla fine, per il futuro serve un progetto»

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massese. Si chiude il girone di andata del girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. La Massese di Vitaliano Bonuccelli incontra questo pomeriggio agli Oliveti (ore 14.30) il Montevarchi in una sfida dove i bianconeri cercheranno di regalare e regalarsi un sorriso che chiuda in modo positivo un 2018 assai tribolato.

Ora che la società è tornata nelle mani della tifoseria (manca solo l’ufficialità che arriverà nei prossimi giorni), le tantissime manifestazioni di solidarietà arrivate da più parti attraverso l’acquisto di diversi abbonamenti, sia da parte di ex dirigenti come il delegato provinciale della FIGC, Andrea Antonioli e l’ex segretario, Nicola Benedetti, nonché da ex giocatori, si può ipotizzare un futuro nuovo per lo storico sodalizio in attesa che lo stesso venga rafforzato con l’ingresso di imprenditori, possibilmente locali, in grado di mettere in piedi un programma serio e solido per i prossimi anni. Intanto oggi torna a parlare il campo.

I numeri dicono che la Massese può ancora giocarsi le sue chance di salvezza, considerando che c’è ancora un intero girone da affrontare e i punti in palio sono tantissimi. Tuttavia, come ha ricordato Bonuccelli, la priorità è quella di riuscire a salvare la società dandole una base forte.

«Certamente faremo di tutto per provare a salvarci sino a che la matematica non ci condannerà - ha spiegato il “Condor” -, tuttavia, credo che la cosa principale sia quella di salvare la società. Una retrocessione si può anche accettare a fronte però di un programma serio con l’ingresso di imprenditori locali. In questo modo, nel giro di due o tre anni, la Massese può ritrovare il futuro che merita».

Si vedrà, quello che conta adesso è provare a superare un ostacolo difficile come quello rappresentato dal Montevarchi.

In settimana è arrivato l’attaccante, classe 1999, Leonardo Imbrenda, elemento che ha scelto di sposare la causa bianconera per rilanciarsi e tornare a far vedere quanto di buono si era notato allorché giocava nelle giovanili di Empoli e Fiorentina. Rispetto alla gara di Seravezza, la formazione iniziale non dovrebbe cambiare granché, stante l’esordio dello stesso Imbrenda al centro dell’attacco dove dovrebbe essere sostenuto da Molinaro e Cito. Probabile anche l’utilizzo dal primo minuto dell’esterno, Posenato.

Naturale che il pronostico penda a favore degli ospiti che stazionano nelle zone alte della classifica, ma se, come pare, sugli spalti siederà un buon numero di spettatori, questo potrebbe rappresentare uno stimolo ulteriore per i giovanotti bianconeri che di cuore ne hanno da vendere come hanno dimostrato partita dopo partita. Sarà l’ennesima battaglia per una squadra che, nonostante le mille difficoltà con cui ha dovuto fare i conti, non è mai stata dominata da nessuno, riuscendo comunque a tenere vive le speranze di salvezza, sebbene alcune sconfitte siano arrivate a causa di errori che, con un pizzico di esperienza in più, avrebbero potuto essere evitati.

Ma la Massese è una squadra giovane e per questo merita tutto il sostegno di questo mondo. Come lo stesso Bonuccelli ha ricordato, ci vorrebbe anche un pizzico di fortuna negli episodi per trovare una vittoria che darebbe una spinta importante a tutto tondo. Magari a cominciare dalla gara odierna.

La gara di questo pomeriggio sarà diretta dall’arbitro Davide Gandino della sessione di Alessandria. —

Alessandro Tabarrani

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