Il Tirreno

massese, parla bonuccelli 

«C’è poco tempo a disposizione ma vogliamo fare il miracolo»

Alessandro Tabarrani
«C’è poco tempo a disposizione ma vogliamo fare il miracolo»

Il mister: «Ricevo tante telefonate, c’è anche gente che vuole rilevare la società» E sugli avversari: «Sono una squadra esperta, bisognerà limitare gli errori»

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È tornato il momento di puntare l’attenzione sul calcio giocato. Domani la Massese di Vitaliano Bonuccelli chiuderà il girone di andata, nonché il suo 2018, nella sfida interna contro il Montevarchi. Un match assai complicato che le zebre, tuttavia, hanno voglia di giocarsi sino all’ultimo secondo. Ovvio che a presentare la partita ci abbia pensato il tecnico, Vitaliano Bonuccelli.

«Si respira un’aria nuova - ha detto il “Condor” -. Abbiamo preso un altro ragazzo (Imbrenda ndr) giovane che possa darci un po’ di peso in attacco. La squadra sta benino, è cambiato il discorso societario, questa settimana abbiamo un po’ parlato sperando che vada tutto a buon fine. Una situazione che sappiamo essere di difficoltà, però stiamo cercando tutti insieme di darci una mano, di compattarci per vedere se riusciamo a fare questo miracolo, più che altro per il poco tempo che abbiamo a disposizione. Forse se questa cosa fosse accaduta un mese prima avremmo avuto più tempo di poter fare mercato, seppur tra mille difficoltà tenendo presente il budget a disposizione. Comunque faremo la nostra partita, sinora i ragazzi si meritano tutto il bene possibile perché si stanno comprando molto bene sia come giocatori che come uomini».

In questi giorni, la Massese ha ricevuto tantissime manifestazioni di solidarietà non solo dal capoluogo apuano e le tante iniziative a sostegno di squadra e società stanno decollando, a partire dalla vendita degli abbonamenti. «Ogni giorno ricevo tante telefonate - ha spiegato Bonuccelli -, magari anche di persone interessate a rilevare la società, magari anche non adatte, però significa che attorno alla Massese c’è interesse. Ritengo che sia necessario partire dalla base, dagli imprenditori del posto, dall’amministrazione comunale che possa darci una mano, perché i giocatori e i tecnici pesano tutti; quello che deve essere prioritario in questo momento è la salvezza della società. Si può anche retrocedere, ma se si riparte serenamente con un progetto, la Massese nel giro di due o tre anni potrà tornare ad avere tutte le possibilità che merita. Noi cercheremo in tutto e per tutto di provare a salvare la squadra sul campo che, secondo me, è ancora possibile farlo, magari appellandosi anche a un po’ di fortuna per poter vincere una partita che cambierebbe le cose. Speriamo già da domenica, contando anche sul pubblico. Per quanto avvertito in questi giorni, credo che sarà presente in buon numero. Il Montevarchi è una squadra esperta e con giocatori di talento, però possiamo avere tutte le nostre chance per giocarci un risultato importante, limitando al massimo gli errori nelle fasi fondamentali della partita».

Bonuccelli si è poi soffermato sugli abbonamenti attivati a sostegno della squadra, cinque dei quali sono stati acquistati dall’ex, Davide Vagnati, attuale ds della Spal. «Davide ha fatto un gesto importante. Credo possa darci una mano anche con qualche ragazzo, chissà, nel mercato di gennaio. Aspettava da tempo di poter contribuire alla causa, ma, chiaramente, contribuire precedentemente sarebbe stato difficile. Non conosco il numero preciso di quelli venduti - ha chiosato il trainer -, so che ne sono stati fatti diversi. Quello che vedo però è che c’è un risveglio, sarebbe bello associare questa iniziativa con qualcuno che realmente voglia venirci a dare una mano. Ora vediamo di giocare al massimo questa partita, poi speriamo di trovare sotto l’albero qualche bella sorpresa». —

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