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Le tensioni societarie fiaccano la Massese, il Seravezza ne approfitta
Il mister Bonuccelli: «Errore marchiano sul primo gol Dopo le fatiche in settimana i ragazzi subito abbassati»
MASSA. La Massese si deve arrendere al Seravezza al termine di una settimana molto, molto difficile che ha visto partire tanti giocatori. Al di là del risultato del campo, più o meno atteso, sarà interessante capire nei prossimi giorni come si evolverà la situazione societaria con la tifoseria che tornerà in possesso delle quote ufficialmente ancora nelle mani di Fulvio Monachesi. Il passaggio però è già stato annunciato. Da lì, si vedrà.
Intanto la squadra combatte sino all’ultimo e anche ieri ha tenuto botta nonostante la sconfitta. «Abbiamo commesso un errore abbastanza marchiano sul primo gol - ha detto Vitaliano Bonuccelli -, però i ragazzi hanno lottato, abbiamo fatto una buonissima fase di non possesso mentre in fase di possesso siamo stati insufficienti. Tutto sommato siamo stati ordinati e se il primo tempo si fosse chiuso per zero a zero, a parte un paio di rischi subiti, non ci sarebbe stato niente da dire e magari avremmo messo un po’ paura al Seravezza che avrebbe potuto innervosirsi. Purtroppo siamo andati sotto per un errore. Comunque, puoi essere bravo e ordinato, ma alla fine la differenza la fanno sempre i giocatori e loro hanno un giocatore assolutamente fuori categoria».
Come detto, le tensioni esplose in settimana per la confusione societaria, si sono fatte sentire: «Non avevamo preparato la partita in questo modo - ha aggiunto il trainer bianconero - però i ragazzi dopo le fatiche della settimana si sono abbassati subito e loro hanno avuto la quasi totalità del possesso palla anche se non sono state create grandi occasioni. Ripeto, i ragazzi sono stati bravi, peccato per il gol alla fine del primo tempo, però, tutto sommato, quando una fase di possesso è sterile come è stata la nostra, diventa difficile restare 90 minuti chiusi in area. Alla fine il gol lo prendi. Anche nel secondo tempo la squadra è stata molto brava a limitare un giocatore forte come Rodriguez, un grande contropiedista. Il secondo gol lascia il tempo che trova su un rinvio sbagliato siamo stati infilati. I ragazzi meritano un plauso per quello che stanno facendo e lavoreremo per migliorare dove siamo carenti e dove ci manca quel pizzico di qualità». Per quello che riguarda i tifosi, domani dovrebbe iniziare la campagna abbonamenti per raccogliere le risorse da destinare alla squadra e allo staff. Si tratta di undici partite casalinghe e il prezzo fissato è di 50 euro per la Curva e 100 per la tribuna. Nelle prossime ore saranno resi noti i punti vendita. —
Alessandro Tabarrani
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