Il presidio
La società parla e aumenta soltanto la confusione
Il proprietario Monachesi: «Il nostro è un silenzio operativo, onoreremo gli impegni». Ma si dice aperto alla cessione
Rinforzi per la squadra, incontro con l’amministrazione comunale rinviato e, al contempo, valutare la possibilità di una cessione societaria.
Torna a parlare Fulvio Monachesi, proprietario del 96% delle quote della Massese per conto del gruppo di costruzioni Malavolta, attraverso un comunicato che, se vogliamo, di chiarezza ne fa poca rispetto all’attuale situazione, non foss’altro perché in alcuni punti le dichiarazioni sembrano cozzare l’una con l’altra. Scontrarsi.
«Alla luce di alcune riflessioni da parte degli organi di stampa - si legge nel comunicato - vogliamo fare arrivare alla città di Massa e alla tifoseria alcune delucidazioni. In questo momento, il nostro silenzio è un silenzio operativo che non equivale a dire che siamo venuti meno ai nostri impegni. Stiamo lavorando su tre fronti: il primo rafforzare la squadra con quattro, cinque arrivi da inserire in rosa; il secondo, per volontà della tifoseria, valutare anche l’intendo di un altro imprenditore a rilevare la società per portare avanti il progetto sportivo e, il terzo, lavorare con l’amministrazione. Abbiamo deciso di posticipare l’incontro a gennaio per presentare il nostro progetto scientifico e comunque dopo aver dato credito alla squadra e al sostegno economico a favore della società.
Il proprietario continua a dare rassicurazioni riguardo alle intenzioni di investire sulla squadra in una prospettiva di tranquillità almeno a medio termine.«In questo momento - prosegue Monachesi - la nostra attenzione principale è sul benessere della squadra e siamo in continuo contatto con il dottore Nicola Concetti, che ci rappresenta in qualità di professionista, e con il professore Cristiano Leonardi, in qualità di presidente della Massese Calcio, al quale, come società, abbiamo confermato a pieno titolo il mandato di rappresentanza».
Questo è quanto. Da una parte dunque la proprietà si dice al lavoro per onorare gli impegni nei confronti di squadra e staff e per rafforzare l’attuale rosa con l’arrivo di diversi elementi. Dall’altra però, si dice pure disponibile a prendere in considerazione una eventuale cessione ad un imprenditore che avrebbe manifestato il suo interesse verso il sodalizio bianconero (probabilmente, si tratta del gruppo imprenditoriale del nord di cui si era parlato nei giorni scorsi).
Se vogliamo, un ossimoro. Nel mezzo, la decisione di rinviare l’incontro con l’amministrazione per la ristrutturazione dello stadio degli Oliveti - che avrebbe dovuto svolgersi nella giornata di oggi - a data da destinarsi e comunque nel primo mese dell’anno nuovo.
Oggi si gioca e la Massese ha un assoluto bisogno di punti per restare attaccata al treno della salvezza.
Non c’è dubbio che la squadra farà il proprio dovere come ha sempre fatto, l’auspicio è che pure la proprietà faccia il suo, rispettando le promesse o, nel caso, lasciando spazio ad altri. Ma si faccia in fretta. —
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