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«Giovanni Foresta sarà in campo il primo marzo»
L’annuncio del dirigente azzurro Claudio Santi sui social rincuora i tifosi Il post del portierone Borra: “forza grande guerriero, forza compa, a presto”
«Giovanni guarisci presto, c'è un biennale che ti aspetta. Nessuno deve rimanere indietro: la Carrarese lo dice e lo fa davvero». Silvio Baldini lo aveva già annunciato nell'immediato dopo-partita e la società azzurra non si è tirata indietro: per Foresta è già pronto un contratto di due anni. Il giocatore dovrà solamente firmarlo, non appena sarà in grado di presentarsi in sede. La Carrarese non è uno spot elettorale, ma una famiglia di veri uomini, dove alle parole fanno sempre seguito i fatti.
Anche in questo il club di piazza Vittorio Veneto è un unicum etico, che dovrebbe essere portato ad esempio. Quello del calcio purtroppo è un mondo cinico che trita i calciatori: non tanto le star multimilionarie, ma i comuni mortali, i giocatori di Serie B e Serie C, quelli che devono sudare nella polvere, per portare a casa un contratto. Spesso in queste categorie un infortunio grave si trasforma in un macigno che schiaccia sogni, speranze e sacrifici di una vita, degli atleti e delle loro famiglie.
La Carrarese è un'altra cosa. Nella Carrarese si lotta, si vince e si perde tutti insieme, anche quando la sorte maligna ti viene a colpire a 30 secondi dell'ultimo minuto di recupero. Il metodo Baldini è anche questo. Di fronte all'infortunio di Foresta era inutile piangere, l'unico modo per far sentire vicinanza al ragazzo era con i fatti: un contratto nuovo di zecca. Detto, fatto. Ora Foresta deve solo pensare a guarire. Frattura del Perone con lussazione del piede sinistro: questa la diagnosi esatta dell'infortunio. Una lesione grave, ovviamente, ma non gravissima come era apparsa in un primo momento. Si è rivelato fondamentale l'intervento di Marco Piolanti, medico della prima squadra. Mentre i giocatori piangevano sotto shock, le mani magiche di Piolanti hanno salvato il piede di Foresta. In una situazione drammatica il dottore non ha perso un istante e ha prontamente ridotto la lussazione, rendendo meno grave l'infortunio. Un lavoro da manuale. L'unica cosa che ci sarà da trattare è la frattura del perone. Adesso la gamba di Foresta è ingessata e la società deciderà dove far operare il ragazzo. I tempi di recupero non saranno brevi, probabilmente ci vorranno tre mesi, ma la Carrarese non abbandona nessuno.
«Primo marzo in campo», è l'augurio che lo sponsor azzurro Claudio Santi fa al giocatore su Facebook. Domenica il portierone della Carrarese Daniele Borra ha dedicato al compagno di squadra un post che tocca il cuore: «In giornate come oggi tutto passa in secondo piano. Vittoria, pareggio, sconfitta, niente di tutto ciò ha valore. Siamo una famiglia, composta da un gruppo di uomini che passano insieme giornate intere, un gruppo di uomini che come casa ha uno spogliatoio. Di conseguenza, quando oggi a 30 secondi dalla fine il nostro guerriero si è fatto male, la nostra famiglia si è sentita colpita fortemente. Ma tutti noi sappiamo che Giovanni non mollerà di un centimetro, come ci ha abituato ogni domenica e noi faremo lo stesso, per fare in modo che quando tornerà su quel rettangolo verde, troverà una squadra con la sua stessa fame e la sua stessa voglia di raggiungere un obiettivo! In bocca al lupo di pronta guarigione Giovanni Foresta! Forza compa! #weareafamily». —
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