Meteo
«Chi non pensa alla squadra troverà soltanto porte chiuse»
Il sindaco Persiani lancia un monito alla proprietà: «Lo sport al primo posto» In dubbio l’incontro di giovedì per parlare di stadio: «Da noi nessuna mano tesa»
«Porte chiuse da parte dell’amministrazione a chi non investa, prima di tutto, su un progetto sportivo di crescita e valorizzazione della Massese e del suo settore giovanile». Più chiaro di così non poteva essere il sindaco, Francesco Persiani sulla difficilissima situazione attraversata dal sodalizio bianconero. A dirla tutta, giovedì sarebbe in programma un incontro tra l’amministrazione stessa e la proprietà della Massese, che, non è difficile immaginare, avrà al centro la ristrutturazione dello stadio degli Oliveti. Ma in una situazione del genere, con la Massese che affronta le partite casalinghe senza neppure i raccattapalle, è come parlare del sesso degli angeli. Il primo cittadino infatti sgombera con forza il campo da scenari che sarebbero grotteschi. «Ci aspettiamo di incontrare imprenditori amanti dello sport che, prima di tutto, vogliano prendere in braccio la squadra - ha spiegato Persiani - pronti ad investire nello sport, nel calcio massese e nel calcio giovanile. Dopodiché, se questi imprenditori esprimeranno il desiderio di mettere al primo posto il calcio e lo sport massese, potremo avviare un dialogo costruttivo e pensare a qualcosa di più e quindi ad un miglioramento dello stadio. Questo discorso vale per tutti quelli che vogliano investire nel calcio massese, però prima di tutto abbiamo a cuore i nostri calciatori, i nostri tifosi e i nostri ragazzi, perché sullo sport dobbiamo puntare tutti, dopodiché insieme a soggetti che ci vogliano accompagnare in questo percorso possiamo ragionare sul resto. Chiaramente, se chi si propone pensa soltanto a fare degli investimenti di natura edilizia o di riqualificazione energetica, mettendo in secondo piano la squadra e il calcio, non avrà appoggio da questa amministrazione. Nessuna porta aperta o mano tesa a persone interessate solo ad investire in altro trascurando l’aspetto sportivo. Questi non li vogliamo».
Al sindaco fa eco l’assessore allo sport, Eleonora Lama. »Abbiamo sempre dato la nostra disponibilità a valutare progetti di rifacimento dello stadio - ha ribadito Lama -, non è vero, come avrebbe lamentato la proprietà della Massese, che ci sia scarsa scarsa attenzione da parte nostra, per quello che ci riguarda, la volontà di collaborare c’è sempre stata. Ma voglio chiarire che questa disponibilità a interloquire è rivolta anche a persone disposte seriamente a rilevare la Massese. Ovviamente, nel momento in cui ci rendiamo conto che non c’è serietà la nostra disponibilità cessa. Ci aspettiamo che ci venga presentato un progetto nero su bianco». Insomma, si capisce che sinora non è stato presentato un bel nulla. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
