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C’è un gruppo interessato ma c’è pochissimo tempo Rischio fuga dei giocatori

A.T.
C’è un gruppo interessato ma c’è pochissimo tempo Rischio fuga dei giocatori

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massa. Il destino della Massese potrebbe essere deciso nel giro di un paio di giorni. Così, come evidenziato dal capitano bianconero, Michel Cruciani, non si può andare avanti con una proprietà assente e sempre più lontana dalla prima squadra cittadina. Non tutto però è perduto.

Sia chiaro, è bene non farsi illusioni prima del tempo e, tanto per non farsi mancare nulla, attivare tutti i riti scaramantici del caso (anche i più scabrosi, se necessario). Orbene, quando si dice che il futuro dello storico sodalizio potrebbe essere deciso in fretta, lo si fa dinanzi ad una trattativa che sarebbe, anzi, è in corso con un gruppo imprenditoriale del nord Italia, disposto a salvare capra e cavoli dando qualche prospettiva di benessere all’universo bianconero.

Secondo quanto si è riuscito a carpire nella giornata di ieri, pur con tutto il riserbo possibile e immaginabile, l’attuale proprietà (che, ufficialmente è in mano per il 96% all’avvocato marchigiano, Fulvio Monachesi e il restante 4% alla tifoseria nella persona di Mario Ceccarelli) e gli aspiranti acquirenti si starebbero passando le carte per avere un quadro generale ed esaustivo della situazione. Banalmente parlando, siamo ai carteggi per valutare se l’affare possa andare in porto nel giro di qualche ora, due giorni al massimo. E sì, perché aspettare troppo significherebbe perdere tempo prezioso, anzi, decisivo quando il mercato invernale ha già aperto i battenti e la Massese rischia un fuggi fuggi generale. —

A.T.

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