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Donne allo stadio gratis contro lo Scandicci

Alessandro Tabarrani

L’iniziativa conseguente alla giornata contro la violenza. Il presidente: «Partita importante, le aspettiamo numerose»

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massa.La Massese chiama a raccolta il gentil sesso. La società bianconera ha infatti deciso di dare vita ad una bella iniziativa, accodandosi così alle tante già poste in essere in questo periodo conseguentemente alla giornata contro la violenza sulle donne.

Domenica, in occasione dell’importante gara contro lo Scandicci, le signore potranno entrare allo stadio degli Oliveti senza pagare il biglietto, gratis; un motivo in più per stringersi attorno alla prima squadra cittadina. Lo ha comunicato lo stesso presidente, Cristiano Leonardi. «Vogliamo fare un regalo per le nostre tifose - ha spiegato Leonardi - dopo la giornata contro la violenza sulle donne. In questo momento dobbiamo affrontare una gara molto importante per la nostra classifica e vi prego di concentrarvi tutti sulla partita in quanto è una partita fondamentale per noi contro una diretta concorrente, dove dovremo cercare con ogni mezzo la vittoria. Per questo vi aspetto numerosi». Un appello accorato dunque ai tifosi e alle tifose che avranno l’opportunità di sostenere la loro squadra del cuore accedendo alla stadio senza pagare il biglietto. Un motivo in più per esserci.

E già, la posta in palio è altissima, di quelle zeppe di dobloni d’oro con cui corroborare di brutto una classifica che resta claudicante ancorché rinvigorita dalla vittoria sul terreno del Gavorrano. Lo sanno bene il tecnico, Vitaliano Bonuccelli e i suoi giovanotti che stanno preparando l’impegno senza lasciare nulla al caso. Tutti sul pezzo, insomma. Riuscire a centrare la seconda vittoria consecutiva, per la prima volta in questa stagione, darebbe una ulteriore iniezione di fiducia ad un gruppo che a Gavorrano ha mostrato, una volta di più, di avere carattere da vendere. Avanti di due reti al termine del primo tempo, rimontati nella ripresa ma ancora capaci di trovare il nuovo e definitivo vantaggio ad un quarto d’ora dal termine, reggendo peraltro negli ultimi minuti in inferiorità numerica, i bianconeri hanno evidenziato comunque dei valori tecnici, oltre a quelli succitati dal punto di vista della personalità. Cromosomi che esistono, dunque, e che dovranno venire fuori domenica più che mai allorché, a fare la partita, ci dovrà pensare la Massese che, cosa di non poco conto, avrà il vantaggio di giocare in casa sostenuta da una tifoseria già in esercizio per arrivare con l’ugola bell’e preparata a scandire forte e chiaro gli inni di incitamento. Come sempre.

Bene sarebbe che le sirene di mercato, almeno in queste ore, non somigliassero più che a un suono ovattato e ignorabile, senza che vadano ad incidere nella testa di chi scenderà in campo. Da lunedì si vedrà se ci saranno le condizioni per continuare ad indossare la maglia bianconera. Peraltro oggi sono attesi i pagamenti degli emolumenti in sospeso, un fatto da non sottovalutare in chiave generale. In parole povere, per battere lo Scandicci, che arriverà sotto le Apuane dopo due sconfitte consecutive che hanno ridimensionato le tre vittorie di fila che avevano consentito agli azzurri di ritrovare slancio, ci vorrà una Massese attenta, determinata e cinica dal primo all’ultimo secondo. L’immediato futuro della prima squadra cittadina passerà inevitabilmente dall’esito di questa tappa che assume le forme di un vero e proprio crocevia per un definitivo rilancio in classifica. O viceversa. —

Alessandro Tabarrani

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