Ora serve un’altra impresa per scavalcare lo Scandicci
La squadra fiorentina arriverà ospite domenica e ha due punti in più in classifica. Squalificato Placio, Bonuccelli ritrova Di Nicola. Ancora dubbi su Michel Cruciani
MASSA. Probabilmente questi sono i giorni più importanti per la piazza bianconera da quando è iniziato il campionato. La vittoria a Gavorrano ha portato con sé una impennata dell’autostima all’interno della rosa guidata da Vitaliano Bonuccelli ma pure nella tifoseria che, d’altro canto, non ha mai fatto mancare il suo sostegno alle zebre. La cosa migliore in questo momento sarebbe quella di riuscire a dare continuità a quanto fatto nel grossetano, soprattutto se si pensa che il prossimo avversario che i bianconeri affronteranno agli Oliveti è una diretta concorrente. . Domenica a Massa arriverà lo Scandicci, compagine che precede in classifica la prima squadra cittadina di due lunghezze, giusto il terreno che può essere recuperato, nonché superato, vincendo nel prossimo turno. Gli argomenti sul tavolo non sono però solo quelli inerenti al terreno di gioco. Tra pochi giorni aprirà il mercato invernale, quella sessione che potrebbe acuire la caducità delle rose costruite in estate visto che sono attesi diversi movimenti in ogni dove. Massa non farà eccezione di certo. Anzi, lo stesso presidente, Cristiano Leonardi è stato chiaro: «Interverremo sul mercato di concerto con il tecnico - ha spiegato -, tuttavia non è il caso di illudere nessuno perché la società agirà nel limite delle proprie possibilità».
Insomma, non sono da escludere un tot di movimenti sia in entrata che in uscita giacché, quanto pronunciato dal presidente, sostanzia una linea peraltro già tracciata nel giorno della presentazione dell’organigramma societario, allorché Leonardi ha sottolineato come la Massese non possa permettersi il lusso di avere sotto contratto giocatori provenienti, ad esempio, dal Piemonte o dalla Sicilia. Più in generale, emolumenti eccessivamente pesanti. Questo non significa che in automatico verranno liberate le posizioni di giocatori provenienti da lontano già presenti in rosa; sicuramente non ne arriveranno altri.
Si va per intuizioni, ci mancherebbe, ma la procedura da tenere in fase mercatale sembra ovvia. Ma non per questo sbagliata a prescindere. Il 1 dicembre, vale a dire sabato, le trattative si apriranno ufficialmente, il che vuol dire che già in questi giorni potrebbero verificarsi i primi movimenti ufficiosi, sebbene sia difficile ipotizzare scenari da porte girevoli prima della prossima settimana.
La gara con lo Scandicci è troppo importante per essere “cannata”, significherebbe piombare nuovamente nello scoramento. La salvezza è possibile, soprattutto in un girone non certo eccelso per qualità tecniche; ciò nondimeno per raggiungere l’obiettivo nulla può essere lasciato al caso. Lo sa bene lo stesso tecnico zebrato, Vitaliano Bonuccelli che sta facendo un lavoro importante considerando tutte le difficoltà che si è trovato a fronteggiare prendendosi carico della Massese solo a un paio di giorni dal fischio d’inizio del torneo. Ma tutti, proprio tutti, dovranno fare la loro parte nel limite delle proprie competenze e responsabilità, affinché la squadra bianconera possa giocarsi al meglio le proprie chance e mantenere la categoria. Detto questo, tornando alla partita di domenica, Bonuccelli dovrà fare a meno di Placido in difesa per squalifica, mentre, sempre al centro della retroguardia, ritroverà Di Nicola che a sua volta ha scontato il turno di fermo a Gavorrano. Da valutare se potrà tornare disponibile l’eclettico centrocampista, Michel Cruciani, assente a Gavorrano per i noti problemi muscolari. —
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