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Con il San Donato Bonuccelli pensa al “falso nueve”
Per scardinare la difesa avversaria nella sfida odierna il mister pensa a una soluzione offensiva che non dia riferimenti
Punti pesantissimi in palio questo pomeriggio nel terzo turno infrasettimanale e dodicesima giornata del girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. La Massese di Vitaliano Bonuccelli ospita agli Oliveti il San Donato Tavarnelle (ore 14.30) con la consapevolezza di giocarsi una bella fetta di futuro dopo aver interrotto la serie negativa di sconfitte grazie al pari ottenuto in rimonta ad Agliana tre giorni orsono. Ovvio che la parola d’ordine sia quella di gettare in campo tutto ciò che di più umano si possa gettare in ambito sportivo e relativo alle soggettive possibilità dei singoli per dare continuità e, possibilmente, trovare tre punti che permettano di recuperare qualche posizione in classifica.
Una classifica che, oggidì, vede la prima squadra cittadina desolatamente ultima, una classifica, però, che si presenta estremamente corta lasciando aperte buone possibilità di rimonta nei confronti delle squadre che precedono. Manco a dirlo, il tecnico bianconero dovrà fronteggiare una situazione di emergenza, in pratica permanente, per mandare in campo una formazione iniziale in grado di strappare un risultato utile alla causa. Oltre ai lungodegenti Lamioni e Papini, questo pomeriggio il “Condor” dovrà rinunciare allo squalificato Parker, defezione assai pesante che costringerà l’ex bomber zebrato a inventarsi qualche soluzione là davanti per sopperire alla penuria di punte. Mica facile.
Difficile prevedere cosa succederà nell’undici iniziale con la possibilità che la Massese scenda in campo con il tanto di moda “falso nueve” (Aldovrandi ?) che permetterebbe di utilizzare un classe 2000 nella zona avanzata del campo supportato da Cruciani e Lorenzini. In difesa, stante Van Brussel tra i pali, potrebbe trovare spazio dall’inizio Mosti a completare la linea con Placido e Di Nicola, mentre in mezzo al campo accanto al confermassimo Lucaccini potrebbe agire Carniato con Della Pina e Lazzoni deputati a coprire le zone laterali. In tutto questo, v’è da credere che Bonuccelli, prima di prendere le ultime decisioni, terrà conto anche guardando di sottecchi e, nel limite del possibile, alla gara di domenica allorché la Massese andrà a fare visita alla Pianese.
Oggi la posta in palio è tremendamente importante per i bianconeri che hanno i margini di errore ridotti al lumicino. Detto questo, è pur vero che la truppa di Bonuccelli nella gara di Agliana ha dimostrato di avere fegato da vendere riuscendo a recuperare una partita largamente compromessa dalle due reti di svantaggio. E su questo carattere bisogna necessariamente fare leva. Così come dovranno essere evitate palesi distrazioni che, come si è visto in questa prima fase della stagione, possono risultare ferali e abbattere una mandria di tori anche se animati dalle migliori intenzioni iniziali.
Il San Donato Tavarnelle è una formazione di tutto rispetto che naviga nella zona centrale della graduatoria e che, tra le sue fila, annovera anche il grande ex della partita; quel Matteo Zambarda che, dopo aver disputato sei stagioni con la maglia bianconera a cui è rimasto legatissimo, questo pomeriggio, per la prima volta in carriera, scenderà in campo agli Oliveti da avversario. —
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