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Azzurri, l’attacco è primo in Italia e quinto in Europa
I galacticos di Baldini meglio di Juve e Napoli, davanti hanno solo Psg, Manchester City, Barcellona e Borussia Dortmund
CARRARA
Carrarese, primo attacco in Italia e quinto in Europa. Con 28 reti segnate nelle prime 11 giornate (media di 2,55 gol a partita) nel panorama professionistico nazionale gli azzurri stanno stracciando tutta la concorrenza, pure la più blasonata, come Juventus e Napoli: entrambe a 26 gol. I ragazzi di Silvio Baldini sono una macchina da gol anche a livello continentale. Nella speciale classifica dei migliori attacchi d'Europa solo in quattro hanno fatto meglio della Carrarese: il Paris Saint-Germain di Buffon (45 gol), il Manchester City (36), il Barcellona (34) ed il Borussia Dortmund (33). Qual è il segreto di tutti questi gol? In realtà non esiste un unico motivo unico, ma una serie di fattori. Tutto ovviamente parte dalla figura imprescindibile di Silvio Baldini: l'architrave intorno a quale è stata disegnata questa squadra. La società ha concesso a Baldini il tempo: la cosa più preziosa per un allenatore. Settimana dopo settimana, il tecnico massese ha potuto lavorare sulle gambe, sul cuore e sulla testa dei suoi giocatori, costruendo un gruppo autentico, uno spogliatoio compatto, una simbiosi perfetta. La squadra esprime attraverso il gioco tutte le idee offensive del suo mister. Il calcio secondo Baldini è emozione, che in campo si traduce in gol, gol e ancora gol. Questi 28 gol hanno radici profonde: un lavoro che parte da lontano.
Numeri che si spiegano nella continuità di un progetto tecnico iniziato nell'estate 2017 e proseguito fino ad oggi quasi senza soluzione di continuità. Ricordiamo che il gruppo storico l'11 giugno, dopo neanche un mese di vacanza, era già a fare vasche in piscina al Residence Italia. Sacrifici che adesso stanno portando i loro frutti con una partenza in campionato molto buona. Tanti gol, ma anche tanti punti (20 in 11 gare) che sarebbero potuti essere ancora di più senza la tegola dell'infortunio di Murolo. Col suo numero 5 in campo la squadra avrebbe incassato molte meno reti e forse parleremmo di una classifica ancora più favorevole. La forza della Carrarese è quella di vantare un gruppo rodato, dove ai vecchi si sono aggiunti rinforzi di qualità che hanno alzato il livello del reparto offensivo. Se Tavano (10) è il bomber collaudato, il nuovo acquisto di maggior impatto è sicuramente Caccavallo (8). I due insieme fanno 18 gol ed entrambi sono esempi di riscatti. Ciccio dopo l'esperienza di Prato era ad un passo dall'appendere le scarpette al chiodo, e la chiamata di Silvio è stata come una resurrezione. Caccavallo dopo due anni neri, qui a Carrara, grazie al gioco di Baldini, ha trovato la terra promessa, diventando subito un beniamino della tifoseria per la sua passionalità. Sono state segnate 28 reti, eppure in avanti ci sono ancora margini di miglioramento. Il pensiero va soprattutto a Maccarone, ancora fermo a 1 gol. L'ex Brisbane non sta affatto giocando male. I 3 assist, i pali, i gol annullati, i movimenti per i compagni, i rigori conquistati, parlano per lui. E' solo questione di tempo: quando anche Big Mac inizierà a bucare la rete, l'attacco della Carrarese da atomico diventerà addirittura galattico.
Da segnalare che la gara di Coppa Italia Serie C Virtus Entella-Carrarese sarà recuperata il 30 gennaio 2019. —
LUCA SANTONI
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