Il Tirreno

qui mASSESE 

Zebre alla prova d’orgoglio Con l’Aglianese per ripartire

Alessandro Tabarrani
Zebre alla prova d’orgoglio Con l’Aglianese per ripartire

I bianconeri sono ultimi in classifica, gli sfidanti penultimi sopra di un punto Ancora assenti Lamioni e Papini, in campo squadra diversa dalla sfida col Bastia

3 MINUTI DI LETTURA





massa

Scontro salvezza questo pomeriggio ad Agliana. La Massese di Vitaliano Bonuccelli se la vedrà con l’Aglianese (ore 14.30) in uno degli anticipi dell’undicesima giornata del girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. Poche storie, occorrono punti. I bianconeri, reduci da quattro sconfitte consecutive che hanno portato la prima squadra cittadina all’ultimo posto in classifica, non possono sbagliare per non compromettere ulteriormente un cammino già di per sé tortuoso.

A dirla tutta, neppure l’Aglianese se la sta passando benissimo, anzi, per certi versi sta pure peggio della Massese che, a differenza dei neroverdi, non ha avuto il tempo di effettuare la preparazione estiva e men che meno di allestire una squadra competitiva. Ad ogni modo, i neroverdi sono penultimi con un punto di vantaggio sulle zebre e arrivano al match dopo tre pesanti stop nei quali sono state incassate dieci reti senza buttarla dentro neppure una volta. Nel mezzo, c’è stato pure il cambio di allenatore.

Insomma, sarà una battaglia. Il tecnico bianconero, Vitaliano Bonuccelli, riconfermato in settimana dal presidente, Cristiano Leonardi dopo i dissapori emersi a seguito della sconfitta interna con il Bastia, ritrova dopo diverse partite sia il giovane difensore, Jacopo Lecchini sia il centrocampista, Michel Cruciani che hanno recuperato dai rispettivi problemi muscolari; si tratterà di vedere se entrambi, o uno dei due, riuscirà a scendere in campo dal primo minuto. Restano pesanti le assenze dei lungodegenti Lamioni e Papini a cui si aggiunge l’ultima defezione del portiere Carmagnola che nei giorni scorsi ha accusato un problema ad un ginocchio e non è stato neppure convocato. Normale che l’undici iniziale sarà differente rispetto a quello che ha affrontato il Bastia, con il ritorno di Van Brussel tra i pali e la linea difensiva a tre composta da Placido, Di Nicola e, probabilmente, Lecchini. In mezzo al campo, spazio a Lucaccini e Carniato con uno tra Pedruzzi e Lazzoni a destra nonché Della Pina a sinistra. Parker sarà il terminale offensivo sopportato da Aprile e Lorenzini. Questo, in linea di massima.

La sconfitta con il Bastia brucia ancora perché, tanto per cambiare, arrivata nei minuti finali a causa di errori individuali che fanno il paio con l’inesperienza, tanto che, al termine della gara, oltre al confronto tra il presidente e il tecnico, si era materializzato anche un faccia a faccia tra lo stesso Leonardi e la tifoseria che aveva chiesto un chiarimento sull’operato societario. Una risposta è arrivata con il pagamento da parte della proprietà della mensilità di settembre che, voglia o non voglia, ha rasserenato il clima all’interno del gruppo. Ora tutto sta nel tradurre in punti concerti questo minimo di serenità in più. Se sarà possibile.

Una sconfitta farebbe aumentare la tensione considerando che l’obiettivo principe è quello di riuscire ad arrivare a dicembre in una posizione, possibilmente, non disperata per poter intervenire concretamente sul mercato.

Se poi, come il presidente Leonardi ha rimarcato, sarà possibile integrare la rosa già da ora attingendo dal mercato degli svincolati, questo verrà fatto, sempre compatibilmente con le possibilità societarie. Ma sarà difficile trovare nell'immediato giocatori funzionali alla causa. La gara di questo pomeriggio sarà diretta dall’arbitro Michele Molinaroli della sezione di Piacenza. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani