Meteo
Al keniota Kisorio la 10K White Marble Marathon
In 250 al via della gara di Marina di Carrara, tra le donne trionfa Niyirora Una bella giornata di sport, con la sezione dedicata alle famiglie
MARINA DI CARRARA
Da un lato ci sono padre e figlio; c'è il “gruppone” con tutte le maglie uguali; c'è, inoltre, la coppia di amici che supera le aspettative del pre gara dopo i vari allenamenti. Tutti con il pettorale giallo. Qui, in questa parte non competitiva dell'evento, tempi e prestazioni contano, ma relativamente. In gioco ci sono altri fattori.
Dall'altro lato, invece, per i pettorali azzurri della competitiva, si corre, ovviamente, per tempi e classifiche. 10 mila metri, lungo il percorso pianeggiante di Marina di Carrara, e 250 iscritti all'incirca.
Il primo arrivato taglia il traguardo prima che sia scoccata la mezz’ora di tempi. Sono questi i numeri e le suggestioni della prima edizione della “10K White Marble Marathon 2018” andata in scena ieri mattina a Marina di Carrara.
L'evento – targato World Running Academy di Paolo Barghini – ha anticipato la terza edizione della maratona apuana che si terrà il 24 febbraio 2019.
10 mila metri – all'interno, ricordiamo, del circuito Fidal Run 10K –, il tracciato della manifestazione con partenza (e arrivo) dalle piscine comunali di Marina di Carrara (lato viale Vespucci). Poi, elencando le altre tappe, piazza Taliercio, viale Colombo, via Rinchiosa, viale Vespucci e, ancora, piazza Taliercio, viale Colombo, prima della virata verso viale da Verrazzano e viale Zaccagna prima del ritorno verso viale Vespucci.
Dalle 9 il via alla prima “10K White Marble Marathon 2018” nella sua doppia formula, competitiva e non, ovvero la "Family Run".
Partiamo allora dalla competitiva che ha visto la vittoria del keniota classe 1990 Kisorio Hosea Kimeli (pettorale 5 dell'Atletica Virtus Lucca) che ha chiuso la gara sotto i trenta minuti (29 minuti e 34 secondi) come detto. «Very nice», risponde il primo classificato alla domanda sul percorso. Un percorso ultra veloce e pianeggiante, studiato ad hoc da chi di maratone se ne intende, il maratoneta carrarese Paolo Barghini.
Ecco allora i primi cinque classificati per la maschile: Kisorio Hosea Kimeli (Atletica Virtus Lucca, come detto); con il pettorale 215 Dakhchoune Abdelilah (Gs Maiano, 31 minuti e 48 secondi); con il 135 Midar Hicham (Podistica, 31 minuti e 58 secondi); con il 4 Massimo Mei (Atletica Castello, 31 minuti e 59 secondi); con il 134 Rity Mohamed (Delta spedizioni, 32 minuti e 09).
Per la femminile invece: pettorale 142 Niyirora Primitive (Gs Orecchiella, 35 minuti e 15 secondi); con il 27 Linda Benigni (Atletica Empoli, 36 minuti e 2 secondi); con il 223 Elena Bertolotti (Atletica Castello, 38 minuti e 3 secondi); con il 48 Luciana Bertuccelli (Pro Avis Castelnuovo Magra, 38 minuti e 08); con l'88 Simona Prunea (Gs Orecchiella, 39 minuti e 49 secondi).
Dalla competitiva alla non competitiva: ecco la “Family Run” con percorso identico. Tra i partecipanti ci sono, per esempio, Matteo Secchiari e Fabio Argentini. «Ci abbiamo messo 43 minuti – raccontano a fine gara i due amici –; il percorso è molto veloce, pianeggiante, bello. Non pensavamo di impiegarci poco più di 40 minuti, però sì, siamo allenati». Dalla coppia al cosiddetto “gruppone”: maglie uguali, tempi diversi. —
LUCA BARBIERI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
