Il Tirreno

verso la sfida con la pro patria 

Turotti, ex di turno «Brava Carrarese, fa calcio propositivo»

LUCA SANTONI
Turotti, ex di turno «Brava Carrarese, fa calcio propositivo»

Il diesse ringrazia ancora Buffon per l’opportunità «Noi puntiamo a consolidarci in questa categoria»

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CARRARA

Il campionato corre veloce per gli azzurri che dopo il derby di Lucca, domani dovranno affrontare la Pro Patria a Pontedera (16,30).

A poche ore dal fischio d'inizio, parla l'ex di turno Sandro Turotti, direttore sportivo dei lombardi campioni d'Italia dilettanti: «Io ringrazierò sempre tutte le società dove sono stato e colgo l'occasione per ringraziare Buffon e la sua famiglia, che mi hanno dato la possibilità di lavorare alla Carrarese. Non sono stati anni semplici per diversi motivi, ma non ho un ricordo negativo di Carrara e della Carrarese. La cosa che mi è più dispiaciuta è stata la cessione della società e il fallimento. Questa è stata una cosa sicuramente brutta, ma vedo che adesso la Carrarese è in buone mani. L'allenatore è molto bravo e non c’entra nulla con questa categoria. Già l'anno scorso vidi giocare la Carrarese e mi impressionò il suo grande calcio propositivo. Un calcio che non fa nessuno ed è un valore aggiunto per questa categoria. Quest'anno la Carrarese va messa tra le squadre che possono ambire a giocarsi la vittoria. Secondo me farete bene. Mi piace il modo di interpretare il calcio di questa Carrarese. E' bello vedere come si muovono i giocatori, che sono anche molto forti. Si capisce che è una squadra che fa gruppo, che c'è armonia».

Come arriva la Pro Patria a questa sfida? «Quando sono arrivato, la squadra era retrocessa. Abbiamo cambiato tutto, dal magazziniere in su, e da lì è iniziato questo percorso che ci ha riportati in Serie C. Abbiamo tenuto dodici giocatori dello scorso anno, aggiungendo giovani da categoria. C'è l'entusiasmo di fare un campionato da neopromossa, ma chiaramente le nostre ambizioni non sono le stesse della Carrarese. Il nostro obbiettivo è di consolidarci in questa categoria». Finora si sta assistendo ad un campionato a metà, ancora tutto da comprendere, a causa dei tanti rinvii. «Forse ripescheranno l'Entella e inseriranno nel nostro girone la Viterbese. Qualsiasi cosa succeda, questo campionato purtroppo è falsato con tutti i recuperi che si dovrà fare. Alla fine chi non avrà vinto e chi sarà retrocesso, recriminerà per tutto quello che è accaduto. La cosa brutta di tutto questo è che non c'è mai un colpevole. Non si capisce ancora adesso, perché siamo arrivati a tutto questo, ma ormai ci troviamo di fronte ad un vicolo cieco». —

LUCA SANTONI

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