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L’avvocato pisano in pole. Si dimette il ds del giovanile
Finite sullo sfondo le cordate di Cuneo e La Spezia. Domenica a Savona ci va la Juniores. Ufficiali i gironi di Serie D
MASSA
Massese inserita nel girone E del prossimo campionato di serie D. I bianconeri se la vedranno con 17 squadre toscane, tra le quali spicca il Prato, e tre umbre. Un raggruppamento impegnativo in attesa di conoscere il futuro societario. In questo senso, resta molto avviata la trattativa con il gruppo rappresentato dall'avvocato pisano Carlo Coscia. Dopo che le cordate di Cuneo e La Spezia sono finite sullo sfondo per motivi di vario genere, mercoledì ha ripreso corpo con forza la possibilità offerta dallo stesso Coscia, tanto che si sono succeduti una serie di incontri con gli stessi tifosi per cercare di chiudere il cerchio velocemente, mentre ieri si è svolto un faccia a faccia con l'assessore allo sport, Eleonora Lama, per discutere di alcune questioni, compresa, si dice, quella relativa all'agibilità dello stadio degli Oliveti.
Detto questo, sempre ieri sono arrivate le dimissioni da responsabile del settore giovanile, Mirco "Renatone" Dell'Amico. «Come avevo promesso - ha detto Dell'Amico - il mio ruolo era quello di traghettatore per permettere la salvezza del settore giovanile. Ora che siamo riusciti a iscrivere le squadre, alla fine i bimbi tesserati saranno oltre 150, il mio compito è terminato per permettere alla futura nuova società di operare. Ho rispettato l'impegno verso il settore giovanile che è un polmone sociale e continuerò a lavorare per la mia città sempre nel sociale. Torno ora a dedicare tempo alla mia famiglia che ringrazio per avermi sostenuto in questa avventura di cui sono fiero. Ringrazio gli allenatori e i preparatori che hanno sposato la causa nonostante le tante incognite, un grazie al direttore sportivo, Paolo Lenzetti, e un plauso all'assessore allo sport che è una persona squisita e determinata, per il lavoro svolto in favore della Massese tutta. Grazie anche ad Ale's Pizza e alla Focacceria 54100 per il loro contributo. Speriamo che il lavoro svolto sia utile per dare un futuro sereno al settore giovanile della Massese senza doversi mai più ritrovare in una situazione del genere».
E ancora. «Oltre a questo - ha aggiunto - vorrei smentire categoricamente le voci circolate in questo periodo che parlavano di qualcuno che si stava approfittando di questa situazione per portare a casa uno stipendio. Tutto falso. Quello che è stato fatto, è stato fatto per amore della Massese. Personalmente ho mantenuto le mie promesse e ora me ne vado orgoglioso del mio impegno».
Intanto la squadra Juniores domenica affronterà il primo turno di Coppa Italia a Savona, guidata da Paolo Malfanti in panchina. «Ci stringiamo attorno alla squadra - hanno detto i tifosi bianconeri - in vista della partita di domenica. Il risultato non è la cosa importante, l'importante è che la Massese scenderà in campo con orgoglio e dignità». Gli attuali dirigenti della Massese, esprimono inoltre solidarietà verso i tifosi del gruppo "Legione Cybea" per i quali (sono in tutto quattro), come annunciato nei giorni scorsi, sono in corso di notifica le diffide (leggi Daspo) decise a seguito degli scontri avvenuti sulla via Aurelia, all'altezza del McDonald's, prima della partita tra la Massese e il Viareggio dell'8 aprile scorso. —
ALESSANDRO TABARRANI
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