Archimede Graziani: «Che onore essere qui l’Avellino non si discute»
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il personaggio
Come abbiamo scritto nei giorni scorsi Archimede Graziani allenatore dell'Avellino in Serie D. Ad affiancare il neo tecnico biancoverde ci saranno inoltre Maurizio Macchioni nel ruolo di viceallenatore, Fabio Patuzzi in qualità di preparatore dei portieri e Pietro La Porta come preparatore Atletico. Classe 65, carrarino doc, in carriera tra l’altro la promozione in Lega Pro Seconda Divisione con il Mantova 1911 Ssd nella stagione 2010/11, con cui totalizza 67 punti e 17 vittorie su 34 gare ma da cui viene esonerato poche giornate dopo l’inizio della stagione successiva. Nel marzo 2013 subentra sulla panchina dell’Us Poggibonsi in Lega Pro Seconda Divisione, che non riesce a salvare dalla retrocessione. La scorsa stagione allena invece in Serie D sulla panchina del Lanusei, dove subentra nel dicembre 2017, centrando in pieno l’obiettivo salvezza: per lui un totale di 20 partite, di cui 10 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte. Al Partenio per Graziani sarà un compito molto impegnativo. Domenica è atteso al match di Coppa contro il Nola. «È un onore per me far parte di una società importante come Avellino - ha dichiarato Graziani alla conferenza di presentazione- ed essere stato scelto tra tanti altri allenatori: sarò sempre grato dell’opportunità concessami e spero di regalare qualche soddisfazione alla piazza. La chiamata mi ha fatto estremamente piacere. Stavo correndo, ho mollato tutto e sono corso a fare la valigia. Avellino non si discute, si accetta e basta. Condividerò quest’avventura con i miei collaboratori: partiamo da Maurizio Macchioni, che mi segue da tanti anni e conosce alla perfezione il mio pensiero, sia dal punto di vista tattico che umano; ho avuto poi il piacere di incontrare qui il preparatore atletico, Pietro La Porta, con cui ho già collaborato in passato; per quanto riguarda Fabio Patuzzi, il preparatore dei portieri, seppur giovane, ha già maturato esperienze importanti ad alti livelli». Intanto le voci di un eventuale ripescaggio in Serie C non distraggono Graziani, che resta concentrato sulla D. «Lavoriamo per l’interregionale – chiosa – in caso contrario sarò contento non per me ma per l’intera città di Avellino». —
NICOLA MOROSINI
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