Il Tirreno

la svolta clamorosa 

Massese, salta la trattativa Squadra richiamata dal ritiro

ALESSANDRO TABARRANI
Massese, salta la trattativa Squadra richiamata dal ritiro

Nubi sul futuro della società, l’annuncio arriva direttamente dai tifosi «Il dialogo con la cordata italo-svizzera non ha portato le garanzie dovute»

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MASSA

Clamoroso in casa Massese. Saltata la trattativa con la cordata italo - svizzera; squadra rimandata a casa dal ritiro di Careggine; nuova incertezza sul futuro. Questa, in breve sintesi, la situazione della Massese proprio quando sembrava che il passaggio delle quote societarie dalle mani dei tifosi/proprietari a quelle della cordata italo - svizzera fosse solo ormai una formalità. Invece nulla.

La questione è precipitata nella mattinata di ieri allorché i tifosi bianconeri avrebbero chiesto ai potenziali acquirenti di battere un colpo, quello definitivo, dopo alcuni giorni di stallo che avevano cominciato a far preoccupare circa il buon esito della trattativa.

E pensare che erano già stati nominati Paolo Taveggia come direttore generale e Bruno Caneo alla guida della squadra, senza contare che da mercoledì le zebre si erano trasferite a Careggine per iniziare il ritiro con un gruppo di giocatori che avrebbero dovuto essere valutati durante la preparazione dallo stesso Caneo prima di arrivare alla rosa definitiva.

Macché, più che alla squadra ora si deve tornare a pensare a risolvere la matassa societaria, considerando che siamo ormai ad agosto inoltrato e bisogna ripartire da zero a meno di un mese dall'inizio del campionato di serie D.

Sono stati gli stessi tifosi, nonché attuali dirigenti, bianconeri a ufficializzare la fine del ritiro e la rottura della trattativa attraverso un comunicato ufficiale diramato a metà pomeriggio e firmato Curva Sud Alessandro Balloni. «L'Unione Sportiva Massese 1919 - si legge - comunica che in data odierna, a seguito di attente verifiche amministrative e finanziarie, è stato rilevato che la proposta di acquisto formulata dalla cordata italo - svizzera non ha prodotto le garanzie necessarie per il trasferimento delle quote societarie. A seguito di quanto è successo l'attuale proprietà ha deciso la sospensione immediata del ritiro di Careggine, lasciando liberi tutti i presenti, organizzando, fin dalla prossima settimana, per i ragazzi proveniente dalla stagione scorsa, di continuare gli allenamenti a Massa in attesa di una nuova soluzione. L'attuale dirigenza si impegna, come sempre ha fatto - si conclude il comunicato - di verificare ulteriori opportunità per la cessione delle quote societarie, così da permettere una serena stagione 2018/19. Si ringraziano tutti gli amici e i collaboratori che hanno partecipato a questa trattativa dando la loro disponibilità con la passione che li contraddistingue».

Cosa succederà ora? Dal comunicato della tifoseria l'unico passo che, velatamente, accenna all'apertura di eventuali nuove trattative è quello ove gli stessi tifosi specificano di «impegnarsi a verificare ulteriori opportunità». Si parla di un paio, tre cordate che sarebbero tornate in ballo dopo la rottura con il gruppo italo - svizzero.

Quali? Al momento resta difficile avanzare ipotesi, ma certo, se sul tavolo effettivamente vi siano nuove (o vecchie) proposte, bisognerà fare in fretta. La stagione è alle porte e il tempo incombe sulla stagione del centenario. —

ALESSANDRO TABARRANI

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