Italia
Carrarese, terza uscita con il Real Forte Querceta Per Big Mac il numero 7
La partita oggi alle 18 al “Necchi-Balloni”: costo 10 euro Pubblicate le maglie: Tavano ancora col 10, Coralli il 9
carrara
Dopo la sgambata con la Rappresentativa Disoccupati e la gara di Coppa Italia contro l'Imolese, questo pomeriggio ci sarà la terza uscita della nuova Carrarese 2018-2019, impegnata a Forte dei Marmi.
Alle ore 18 sul campo del “Necchi-Balloni” gli azzurri affronteranno in amichevole la formazione del Real Forte Querceta, militante nel campionato di Serie D. Il costo del biglietto sarà di 10 euro. Ieri intanto piazza Vittorio Veneto ha pubblicato i numeri di maglia per la nuova stagione.
Tra i big, Claudio Coralli mantiene la 9, così come Francesco Tavano con la numero 10. La new entry Massimo Maccarone indosserà la maglia numero 7, mentre la 18 andrà a Giuseppe Caccavallo. Di seguito l'elenco in dettaglio di tutta la rosa azzurra con i numeri di maglia: 1 - Sarr Mouhamadou, 2 - Carissoni Lorenzo, 4 - Agyei Daniel Kofi, 5 - Murolo Michele, 6 - Alari Alberto, 7 - Maccarone Massimo, 8 - Rosaia Giacomo, 9 - Coralli Claudio, 10 - Tavano Francesco, 11 - Biasci Tommaso, 12 - Rollandi Alessio, 13 - Ricci Luca, 17 - Foresta Giovanni, 18 - Caccavallo Giuseppe, 19 - Piscopo Kevin, 20 - Mobilio Addiego Andrea, 21 - Cardoselli Cassio, 23 - Ricci Giacomo, 24 - Pugliese Mario, 30 - Valente Nicola, 34 - Miele Francesco.
Gravina: «La Serie C per protesta potrebbe non partire». Un'uscita secca e decisa quella che il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina ha fatto ieri su TuttoC.com. Intervistato dal noto portale sportivo, il numero uno della terza serie italiana ha spiegato senza mezzi termini che il prossimo Direttivo della Lega Pro, convocato per lunedì 6 agosto, potrebbero prendere decisioni drastiche: «Diversi presidenti esasperati ci hanno chiesto di non partire con i campionati, perché vogliono certezze come è giusto che sia. Le nostre richieste, rivisitazione della Legge Melandri compresa, sono state disattese. Per questo probabilmente verrà presa una decisione eclatante. Lo stop ai campionati? Non lo escludo. Non protestiamo tanto per protestare. Chiediamo rispetto assoluto per coloro che fanno grandi sacrifici nel mondo del calcio. Bisogna smetterla di considerare i presidenti dei club di serie C come pedine su una scacchiera, manovrate a piacimento. Non so se e quando partirà il campionato: lo decideranno i veri protagonisti, cioè i presidenti. Così, francamente, non vedo le modalità giuste per partire». —
LUCA SANTONI
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