Cori fino al novantesimo e gli applausi per i bomber
CARRARA Primo appuntamento ufficiale domenica sera per la Carrarese e anche per i tifosi azzurri che sognavano una stagione in grande. E continuano a sognare, nonostante la sconfitta. Il match di...
CARRARA
Primo appuntamento ufficiale domenica sera per la Carrarese e anche per i tifosi azzurri che sognavano una stagione in grande. E continuano a sognare, nonostante la sconfitta. Il match di coppa Italia con l'Imolese di fine luglio non era certo una gara da segnare in rosso sul calendario ma la tifoseria non è mancata comunque all'appello. Tutti schierati tra tribuna e rettilineo, unici settori dello stadio dei Marmi aperti al pubblico. Gli ultras della Curva nord Lauro Perini schierati in tribuna lato nord mentre il settore 1908 che abitualmente occupa la arte sud della gradinata si è sistemato al centro del Rettilineo. Cori incessanti dalle due parti nonostante un caldo tropicale che costringeva molti a petto nudo. La Carrarese spingeva cercando la via del gol, ci va vicino dopo una decina di minuti colpendo una traversa che strozza l'urlo in gola agli aficionados. Terminava il primo tempo senza reti ma dai due settori non si smetteva di cantare e sventolare le bandiere. Nel secondo tempo il sostegno non mancava fin dal fischio iniziale e dopo una decina di minuti un’autentica standing ovation saluta l'ingresso in campo della cosiddetta “artiglieria pesante” ossia Tavano e Maccarone. —
NICOLA MOROSINI
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