In ritiro dal primo agosto Dell’Amico soddisfatto: «Inversione di tendenza»
MASSA . In attesa della firma ufficiale dal notaio la nuova stagione della Massese è stata pianificata. In fase di programmazione anche il ritiro che partirà, salvo problemi, mercoledì primo agosto e...
MASSA . In attesa della firma ufficiale dal notaio la nuova stagione della Massese è stata pianificata. In fase di programmazione anche il ritiro che partirà, salvo problemi, mercoledì primo agosto e terminerà il 13, presso Careggine. Insomma, manca solo l'ufficialità, mentre verrà svelata a strettissimo giro di posta l'identità degli investitori (il finanziatore forte è un imprenditore svizzero). Nell'immediato verrà stilato un pre - accordo che permetterà, in attesa del passaggio ufficiale, di cominciare a operare sul mercato.
Anche l'attività del settore giovanile può decollare a tutto tondo. Il responsabile, Mirco Renatone Dell'Amico, ieri in una conferenza stampa allo stadio degli Oliveti ha fatto il punto della situazione. «Voglio dire che sono orgoglioso di questo incarico - spiega -, visto che sono conosciuto prima di tutto come ultra. Finalmente abbiamo trovato persone serie che acquisteranno la Massese e un ringraziamento va all'amministrazione comunale che dopo tanti anni ha capito che il settore giovanile della Massese è un polmone sociale visti i 200 ragazzi che ne fanno parte con i loro genitori e tutto l'indotto. L'amministrazione è stata presente agli incontri avuti con gli acquirenti con l'assessore, Marco Guidi che, di comune accordo con l'assessorato allo sport, ha seguito da vicino la vicenda conoscendo bene le problematiche della Massese essendone anche tifoso. Finalmente si respira aria nuova. La stessa amministrazione si è impegnata a trovare strutture dove poter fare allenare i ragazzi e in questo senso voglio ringraziare Roberto Pucci e Silvano Mosti del Romagnano che hanno mostrato molta disponibilità a concedere il campo». L'arrivo di Paolo Taveggia in società ha già prodotto i primi effetti. «Con Taveggia c'è stata una inversione di tendenza - ha aggiunto Dell'Amico - con diverse società limitrofe che hanno chiesto di collaborare con noi mentre prima si diceva che la Massese era fallita e si cercava si svuotare il serbatoio dei ragazzi». —
A. T. .
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