Il Tirreno

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Cordata italo-svizzera quasi proprietaria Taveggia nello staff e Caneo in panchina

ALESSANDRO TABARRANi

L’ex direttore generale del Milan di Berlusconi pronto a sposare la causa della società bianconera E il tecnico era vice di Gasperin

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MASSA . La Massese è a meno di un passo dall'avere una nuova società. Nella giornata di mercoledì la trattativa tra i tifosi proprietari e la cordata interessata a rilevare le quote di maggioranza del sodalizio zebrato ha avuto un'impennata, anche grazie alla visita nel capoluogo apuano degli stessi potenziali acquirenti che hanno anche incontrato l'amministrazione comunale. Sono stati gli stessi rappresentanti della tifoseria ad annunciare l'accordo e a svelare i primi nomi che faranno parte dello staff tecnico. A spiccare su tutti è quello di Paolo Taveggia, direttore generale del Milan dal 1986 al 1992, ovvero, nei primi anni dell'avvento di Silvio Berlusconi dove il Milan fece subito collezione dei trofei più importanti. Nel suo curriculum, anche il ruolo di team manager occupato con Inter e Napoli. Taveggia ricoprirà il ruolo di direttore generale, mentre il direttore sportivo sarà Gianni Rosati, già ds, in passato, di Fermana e Reggina senza contare un breve periodo ad Ascoli.

L'allenatore scelto per guidare la Massese nella prossima stagione di serie D è Bruno Caneo, nella scorsa stagione secondo di Cavasin a Santarcangelo in serie C e con esperienza sulle panchine di Mantova, Cecina, Savona, Rende, Parma Under 19 e Civitanovese. Dal 2006 al 2011, Caneo è stato il vice di Gasperini allorché l'attuale tecnico dell'Atalanta ha guidato Inter e soprattutto Genoa. L'avanzato stato della trattativa è stato descritto da un comunicato ufficiale emesso dai tifosi zebrati. «L'Unione Sportiva Massese 1919 - si legge - è lieta di comunicare che è stato raggiunto un accordo verbale per la cessione della società. I nuovi acquirenti, italosvizzeri, si sono presentati a Massa dove hanno preso visione dell'impianto sportivo, prendendo contatto anche con la nuova amministrazione e ponendo infine le basi per la prossima stagione».

ALESSANDRO TABARRANi.

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