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Quattro calci a un pallone tra vecchi amici per onorare la scomparsa di Gianfrà Magni

Benedetta Bianchi
Quattro calci a un pallone tra vecchi amici per onorare la scomparsa di Gianfrà Magni

È un torneo tutto particolare quello che si gioca al campetto Rosalba Basteri. La finale verrà disputata il 12 luglio

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Si respira tristezza e allo stesso tempo serenità al campetto «Rosalba Basteri» di Alteta dove domenica scorsa è iniziato il primo memorial dedicato a Gianfranco Magni, il giovane scomparso tragicamente lo scorso 26 dicembre lasciando nello sconforto familiari e amici. A distanza di alcuni mesi, per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, è ancora molto difficile allontanare dalla memoria il sorriso del ragazzo, la sua solarità e la sua energia. Il suo carattere positivo era contagioso e non a caso, è stato deciso di ricordarlo con un evento che, più che essere una manifestazione sportiva, vuole essere un momento di unione, di aggregazione e di armonia seppure denso di malinconia.

Anche la scelta del luogo è tutt’altro che casuale: Gianfranco Magni era nato e cresciuto ad Alteta ed era orgoglioso di vivere in quel piccolo abitato. Il memorial, un vero e proprio torneo di calcetto organizzato da alcuni degli amici più stretti, coloro che considerava suoi «fratelli», con la collaborazione della curva della Massese, ha il solo scopo di ricordare il giovane appassionato di running e di calcio, grande tifoso della squadra bianconera della sua città. Si giocano due gironi all’italiana ognuno composto da quattro squadre: L’Alba Alteta, Fc Alteta, Legione Cybea, Fc Psg, Massa Kaos, Real Valium, Il pirata, Sbornia team. Al termine dei gironi - le ultime gare sono in programma il prossimo 12 luglio - si passerà agli scontri ad eliminazione diretta. La prima classificata del girone A affronterà in una partita secca la 4° del girone B; la 2° classificata del girone A si batterà con la 3° del girone B; la 3° del girone A giocherà contro la 2° del girone B e la 4° del girone A contro la primo del girone B.

La finalissima è prevista per la fine del mese di luglio. Tutti gli amici più cari e i familiari si ritrovano ogni martedì e giovedì sera al campo da calcetto dove è stato affisso il grande striscione con la foto di Magni in curva, sciarpa della Massese al collo. E i ragazzi della curva bianconera hanno preparato anche le t-shirt del primo memorial «Gianfranco Magni». Del resto al funerale dello sfortunato giovane si era capito quanto fosse amato: oltre un migliaio di persone avevano voluto salutare, per l’ultima volta, «Giangi», il 38enne scomparso tragicamente lasciando nello sconforto i familiari e un vuoto immenso nelle vite degli amici. Tanti quelli che si erano riuniti allo stadio degli Oliveti, dove si era svolta la cerimonia funebre in un brutto pomeriggio di fine dicembre, e che avevano dimostrato grande affetto ai genitori del giovane, omaggiandolo nel migliore dei modi. Ma anche il mondo della corsa lo aveva omagiatto, grazie a Paolo Barghini, che nell’ultima maratona di Massa Carrara ha istituito un premio che porta il suo nome per il primo degli apuani. E lo ha vinto un suo amico.

Come detto, l’evento ha il solo scopo di non dimenticare il giovane, per questo, non ci sarà alcun premio per la squadra vincitrice e tutto il ricavato, derivato dalle quote di iscrizione, sarà donato alla famiglia Magni nel giorno della finale. Ciò che più colpisce è come ogni volta tutti cerchino di essere presenti all’Alteta; nessuno vuole perdersi questi momenti, il campo nei giorni del torneo è affollatissimo e tra un calcio al pallone e l’altro, c’è chi fuori dal campo continua a scambiarsi ricordi ed aneddoti ancora con quel viso e il sorriso di Gianfranco nel cuore. —





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