Il Tirreno

Salta la cordata versiliese avanza quella lombarda

Salta la cordata versiliese avanza quella lombarda

Secondo indiscrezioni nel nuovo gruppo ci sarebbe anche Fulvio Collovati E intanto Marco Rossi: «Vorrei che Turba restasse per il centenario»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Saltata definitivamente la trattativa per la cessione della Massese alla cordata di imprenditori versiliesi. Niente da fare dunque, al momento lo storico sodalizio bianconero resta nelle mani del presidente Giorgio Turba. Una rottura dovuta a questioni interne alla stessa cordata con gli imprenditori coinvolti che alla fine non si sono trovati d'accordo, abbandonando così l'idea di succedere al presidente più rappresentativo della storia recente zebrata. E con questa rottura sono arrivati anche dei chiarimenti importanti da parte di chi era stato battezzato come il garante della trattativa, l'ex giocatore di serie A e bandiera del Genoa, Marco Rossi.

ZVorrei precisare che non sono mai stato garante di questa trattativa come invece era stato scritto - ha spiegato Rossi -. Siccome esiste questo accordo triennale con il Genoa per il settore giovanile, avevo chiesto delle informazioni sulla situazione in vista del prossimo anno dinanzi alla volontà del presidente Turba di cedere la società. Mi ero informato per capire come, a livello di settore giovanile e anche di prima squadra, visto che il Genoa aveva fornito dei giocatori anche per il campionato di serie D, avremmo proceduto e con quali programmi. In quell'ambito mi era stato chiesto in pura amicizia, ripeto, amicizia, se conoscessi qualcuno disposto a rilevare la Massese e io non ho fatto altro che mettere in contatto dei miei amici imprenditori con la dirigenza bianconera perché come sportivo e come massese mi sta a cuore il futuro della squadra della mia città. Solo questo, non sono stato affatto il garante del tutto. Turba la Massese la cede gratis, contatti ci sono stati ma alla fine non se n'è fatto nulla. Voglio però dire una cosa: mi auguro che sia Turba il presidente del centenario, perché è un presidente che nei suoi tanti anni alla guida della Massese ha speso molto e faccio il tifo per lui. Tra l'altro io stesso ho provato a convincerlo a restare, ma lui è deciso a passare la mano. Sarebbe un peccato, ci sono tutte le condizioni per fare bene, direi che basterebbe ritoccare qualcosa a livello dell'organigramma, con Turba la Massese può certamente ottenere dei risultati. Ecco perché mi auguro che resti lui, soprattutto nell'anno del centenario».

Ma i colpi di scena non sono finiti. Ora che la cordata versiliese si è dissolta, sembra che la pista che porta al gruppo lombardo non sia ancora stata abbandonata del tutto. Anzi, ci sarebbero novità importanti: nelle ultime ore è cominciato a circolare con insistenza il nome di Fulvio Collovati, ex difensore di squadre come Milan, Roma, Inter e Genoa, nonché campione del mondo a Spagna '82, che sarebbe coinvolto nel progetto. Un nome certamente di rilievo, sebbene la prudenza in questi casi sia necessaria in attesa di nuovi, eventuali (attesi) riscontri. Insomma, in casa bianconera la temperatura si sta alzando di pari passo con il passaggio alla stagione estiva.

Alessandro Tabarrani

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera