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Subito pienone: a quota 2.500 la prevendita
Gran tifo per il primo storico playoff per salire in cadetteria Rientra Coralli, Tavano ancora out: basta un pareggio
CARRARA. Ci siamo. Parte la caccia alla serie B, nel primo storico playoff degli azzurri per la promozione in cadetteria. E subito c’è un avversario tosto, la Pistoiese di mister Indiani, tecnico esperto. Attenzione a Ferrari, ovviamente, ma non solo. Appuntamento alle 20,30 (con diretta su Raisport), in uno stadio dei Marmi che si preannuncia caldissimo. La prevendita è andata bene, quasi 2.500 (2.480 per la precisione il dato delle 19) i biglietti già staccati. La prevendita, ricordiamo, proseguirà anche oggi; le biglietterie dello stadio apriranno dalle 17, alle 20,30 il fischio d’inizio.
Un derby in cui la Carrarese può anche permettersi di pareggiare, ma è chiaro che Baldini imposterà la partita per non prendere rischi inutili, certo, ma anche e soprattutto per vincerla. Al centro dell’attacco torna il bomber Coralli, non convocato Tavano ancora alle prese con il noioso infortunio(per Bentivegna, si sa, stagione finita).
Di questo derby abbiamo parlato con una delle bandiere degli altri playoff, quelli dalla C2 alla C1, Fabrizio Anzalone. “Anzalone-Benassi coppia di assi”, recitava uno striscione al dei Marmi durante l'annata 2010-2011. Una stagione che i tifosi giallo azzurri della Carrarese difficilmente dimenticheranno: la promozione in Serie C1, dopo otto stagioni di C2 tra cui una retrocessione (e il conseguente ripescaggio) in serie D datata 2009-2010. Poi, come detto, la stagione della promozione, arrivata tramite i playoff (prima San Marino, poi Prato), e dopo un duello dalla prima all'ultima giornata contro il Carpi di Sottili; era la Carrarese di mister Monaco guidata dai vari Corrent, dal bomber Gaeta (nelle prime giornate anche Zampagna), da Vannucci, Gazzoli, Cori, Vigiani e via via il resto della squadra che in molti ricordano a memoria. Tra i titolari della stagione Fabrizio Anzalone. Proprio quest'ultimo, dopo un paio di anni in azzurro (2011-2012 e, nuovamente, nel 2013), era tornato in piazza Vittorio Veneto come direttore generale, l'anno scorso. Un'esperienza però durata qualche mese. Oggi Fabrizio Anzalone è coordinatore tecnico della prima squadra e del settore giovanile della Lavagnese che quest'anno si è salvata in Serie D (girone E). E allora chiediamo a lui, al capitano Fabrizio Anzalone – che in quella stagione 2010-2011 vinse i play off dopo la semifinale e la finale contro rispettivamente San Marino e Prato – come si affrontano certe sfide.
«E' stata sicuramente una grande emozione, resa ancora emozionante perché a Carrara c'era tutta una città dietro, insomma una cosa indescrivibile». Parte da qui capitan Anzalone, dalle emozioni, e dal ricordo del combattuto finale di campionato: l'ultima partita della regular season contro il San Marino con un occhio ai risultati che arrivavano da Prato-Carpi; il turno play off proprio contro i titani e poi, infine, la doppia sfida in finale contro i lanieri. Una sfida decisa dal rigore di Corrent (2 a 0 il risultato finale dopo il vantaggio iniziale di Benassi) a ribaltare la sconfitta di misura dell'andata a Prato. Fabrizio Anzalone partiamo da qui, come si preparano certe sfide? «Intanto – ragiona – si tratta di un play off diverso rispetto ai nostri che erano formati da due turni. Questo è quasi un mini-campionato, si parte con sfide secche, è dura. Bisogna giocare pensando che tutte le partite sono decisive e quindi bisogna viverle come se fossero una finale, senza risparmiarsi mai, partita dopo partita».
Come vedi questa Carrarese?
«Mister Baldini sa come affrontare certe sfide; da gennaio la Carrarese è una squadra equilibrata e il merito è di tutti, giocatori, staff tecnico e società. Il clima e l'annata sono favorevoli: la Carrarese ha le carte in regola per giocarsi questi play off», conclude Anzalone.
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