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Massese, l’altolà dei tifosi bianconeri

Massese, l’altolà dei tifosi bianconeri

La curva dice no al gruppo rappresentato da Coscia. Favorita la cordata locale

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MASSA . No al gruppo rappresentato dall'avvocato pisano, Carlo Coscia. Si rafforza la presa di posizione della tifoseria della Massese che nella serata di martedì ha incontrato il presidente, Giorgio Turba per fare il punto della situazione sulla questione societaria chiudendo con decisione la porta ad un eventuale passaggio di proprietà in favore del gruppo di cui Coscia si è fatto portavoce. Al momento dunque la suddetta pista si è raffreddata per non dire congelata del tutto, anche perché, sul piatto, ci sono altre due opzioni che lo stesso presidente zebrato sta valutando con attenzione. La prima e quella che al momento sembra più probabile possa sfociare in una vera e propria trattativa, riguarda una cordata composta da imprenditori locali o quasi, non massesi però. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il gruppo sarebbe formato da industriali versiliesi e carraresi con i quali la dirigenza bianconera avrebbe già parlato con la possibilità di nuovi faccia a faccia a stretto giro di posta. Si tratterebbe di un gruppo solido e con intenzioni serie pronto a prendere in mano le redini dello storico sodalizio alla vigilia del centenario con l'obiettivo di riportare la Massese nel calcio professionistico. Circa invece la possibilità che Turba resti all'interno della società, il tutto è stato smentito dallo stesso presidente zebrato che, durante l'incontro con i tifosi, ha ribadito con decisione la sua volontà di lasciare il timone definitivamente.

Detto questo, resta in piedi anche l'interesse di una seconda cordata che racchiude imprenditori sia toscani che calabresi come peraltro già sottolineato nei giorni scorsi. Tale gruppo ha deciso di restare momentaneamente alla finestra osservando gli sviluppi della discussione tra Turba e la cordata locale, pronto ad inserirsi in seconda battuta con una seconda proposta. Anche in questo caso, i ben informati parlano di figure affidabili. Insomma, una prima scrematura dei pretendenti all'acquisto della società bianconera è già cominciata attraverso la chiara presa di posizione della tifoseria rispetto all'interesse avanzato dall'avvocato, Carlo Coscia. Restano due strade che dovranno comunque essere percorse velocemente per arrivare a dare un futuro solido e ambizioso alla Massese. Spetterà a Giorgio Turba la decisione finale, naturalmente tenendo conto del bene del sodalizio da lui presieduto per così tanti anni, ancorché in due momenti differenti, che sembra quasi irreale che a festeggiare il centenario della società sia un volto diverso da quello attuale.

Alessandro Tabarrani

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