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la gioia degli aretini dopo la salvezza
E' un fiume in piena mister Pavanel che ripercorre in sala stampa anche quelli che sono stati per lui e i suoi ragazzi i momenti più difficili della stagione amaranto; un campionato chiuso con la...
E' un fiume in piena mister Pavanel che ripercorre in sala stampa anche quelli che sono stati per lui e i suoi ragazzi i momenti più difficili della stagione amaranto; un campionato chiuso con la salvezza e dal gol dell'ex Carrarese Marco Cellini. «La città ci ha aiutato, ci siamo fusi con i tifosi. Pensare che durante la stagione non avevamo nemmeno il detersivo. Ora abbiamo una società e hanno avuto coraggio. Vince la città di Arezzo oggi: abbiamo avuto lo stop, gli scioperi, 8 gare in 24 giorni e ci siamo riusciti comunque. Questa è una cosa che non esiste, nonostante i tanti problemi. Forse non me ne rendo conto ancora, ma se lo ricorderanno per un po' ad Arezzo. Ci siamo salvati con le nostre mani», chiosa l'allenatore. Dopo mister Pavanel in sala stampa arriva anche bomber Davide Moscardelli. «Anch'io non me ne rendo ancora bene conto, è una cosa talmente bella, siamo veramente molto contenti». Anche a lui chiedono dei tanti momenti difficili attraversati lungo la stagione. «L'ultimo stipendio non pagato a gennaio – decreta come il peggiore Moscardelli –. La sinergia - commenta - con i tifosi è stata veramente importante, questo sarà un ricordo per loro che nel corso della stagione hanno capito le difficoltà e ci hanno trascinato e noi abbiamo trascinato loro». (l.b.)
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