Il presidio
Gt5, già in 1.500 per la camminata
In vetta al Sagro è salita anche la mascotte della manifestazione
CARRARA . Mancano pochi giorni al via di uno dei più interessanti eventi di Trail Running del calendario 2018, il prossimo 27 maggio prenderà avvio il GT5 oltre ovviamente alla camminata non competitiva che vede già iscritti più di 1500 camminatori. Gli organizzatori hanno già provveduto a tracciare gran parte del percorso e martedì sera sarà in grogramma una nuova riunione organizzativa con lo staff e I volontari per mettere a punto gli ultimi dettagli. Intanto nei giorni scorsi è salito ai piedi del Sagro anche Lino, la Mascotte del GT5, che in queste ultime tre settimane che mancano all’evento sta girando il terriotorio per promuovere l’iniziativa. L’appuntamento ormai fisso per gli appassionati prevede un percorso davvero suggestivo, si andrà dalle acque del Tirreno alla vetta delle Apuane a quasi 2000 metri, lungo un itinerario unico per la varietà, il paesaggio e le caratteristiche della competizione.
La partenza avverrà come di consueto dalla Rotonada a Marina di Carrara dove, dopo un piccolo tratto di spiaggia, i partecipanti saliranno ai 1753 metri della vetta del monte Sagro, dopo aver percorso 32 chilometri e un dislivello in salita di ben 2200 metri seguendo un tracciato su 19% asfalto, 24% carrozzabile, 57% sentiero/single track. Il percorso in parte rinnovato permette di godere della vista sulle Apuane settentrionali a quelle meridionali, sulla costa fino a Livorno e il golfo della Spezia. Se la giornata lo consentirà sarà possibile apprezzare il profilo e le montagne della Corsica, le isole dell’arcipelago Toscano (Capraia, Gorgona e Elba) e dalla vetta si potranno scorgere anche le vette innevate delle Alpi Marittime, l’Argentera e il Monviso. Sarà quindi una giornata all’insegna dello sport e della promozione del territorio dove duemila persone potrano godere della bellezza paesaggistica di un territorio che offre la possibilità di bagnarsi i piedi nelle acque del mar Tirreno, e di trovarsi, dopo solo poche ore di cammino, a calpestare le rocce sulla vetta del monte Sagro a 1753 m. di quota. Il grande trekking costituisce quindi un evento che difficilmente trova riscontro in altre area del territorio italiano, e non solo. Se poi a questo si aggiungono anche le bellezze paesaggistiche e culturali, allora siamo di fronte a qualcosa di eccezionalmente insolito, che non ha paragoni di confronto. Non sono frequenti in Italia e in Europa i luoghi che possono vantare, come le Alpi Apuane, un patrimonio naturale così straordinariamente ricco di paesaggi, di ambienti e di emergenze naturalistiche. Info sul sito www.grandetrekking.com.
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