Il Tirreno

Gp Liberazione, edizione da applausi

Gp Liberazione, edizione da applausi

Oltre la vittoria di Piccolo ci sono stati gli scatti in salita di Vacek e un gran pubblico

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MASSA . Gara e giornata di sport incredibilmente bella il 44° Gp Liberazione vinto da Andrea Piccolo della Team Lvf che è sempre stato fra i più attivi ed in virtù anche di una condotta intelligente e di una volata portentosa con i compagni di fuga finale Alessandro Fancellu e Karel Vacek. Ma tutta la manifestazione è stata bellissima organizzata come non si poteva meglio tenendo conto delle moltissime difficoltà che il pur bellissimo ambiente comportava: c’erano da tenere sotto controllo tutte le salite e discese della zona fino ai tratti della pianura. Poi lo spettacolo della gara, del ciclismo. Dunque partenza in orario in piazza Aranci e subito una fuga tremenda ad alta velocita di un gruppetto che ha tirato il collo alla gara costringendo molti a non regolare più le energie con inseguimenti micidiali nel finale. Subito in testa Vito, Zorzi, Marin, Simoni, Umbri, Bonaldo, Palmiri, Knecht, Del Nista, Parola, Degli Innocenti e Yusupov che al secondo giro di pianura e prima della Fortezza hanno già 3 minuti di vantaggio sul resto della comitiva. Poi le prime salite con la Fortezza che vede alcuni ritiri ma il distacco rimane importante. Sul primo Gp della montagna transitano in ordine Vito, Palmiri e Knetch, sul secondo ancora Vito seguito da Degli Innocenti e Palmiri. In vetta per il terzo Gp della Montagna troviamo in ordine Vacek, Frigo e Fancellu seguiti da Martinelli e da Antonio Tiberi a 35 secondi che cerca il recupero. Questi tre fra Carrara e la Foce cercano la soluzione personale più volte ma restano insieme, nessuno si fa sorprendere mentre dietro desistono. Sulla Foce transitano in ordine Vacek, Farcellu e Piccolo che restano incollati fino al traguardo dove anche la lunghissima volata non fa selezione e transitano simultaneamente con Piccolo davanti a Fancellu e Vacek, stanco per aver dato moltissimo nel finale.

Al termine la festa e le premiazioni non sono state da meno con la consegna da parte del presidente del gs Turano Simone Cantarelli, poi del Sindaco di Massa Alessandro Volpi, da quello di Montignoso e presidente della provincia Gianni Lorenzetti, poi dall'onorevole Martina Nardi e dall'assessore regionale Giacomu Bugliani che hanno consegnato premi, targhe coppe e maglie speciali agli atleti. Al vicitore Andrea Piccolo il premio più ambito, la ruota d'oro dove il suo nome è stato stampigliato dietro ai precedenti 43. Ma il riconoscimento migliore è arrivato dal presidente dell'Anpi Dino Oliviero Bigini.

Aldo Antola

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