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La Fonteviva sconfitta, ora serve un miracolo
I ragazzi di coach Masini battuti 3-1 nella gara tre dei playout a Reggio, domenica si gioca a Spezia
MASSA. Niente da fare per la Fonteviva Massa, battuta 3-1 dalla Conad Reggio Emilia.
Conad Reggio Emilia: Raffaele, Held, Iglesias, Sesto, Arienti, Bortolozzo, Bellini, Bonante, Ferrari, Ippolito, Onwuelo, Cester, Morgese, Koraimann. All. Jan Henk Held; 2° all. Zambolin.
Acqua Fonteviva Massa: Bortolini, Cuk, Dolgopolov, Leoni, Briglia, Bolla, Bernieri di Lucca, Nannini, Calarco, Briata, Silva, Quarta, Biglino. All. Masini; 2° all. Urbani.
Arbitri: Andrea Bellini e Rocco Brancati; addetto Video Check Marianna Santoniccolo.
Parziali: 25-15; 25-21; 25-27; 26-24.
Il Bigi rimane un tabù e la Pallavolo Massa deve ancora rincorrere. Niente da fare. Massa al Palasport di Reggio non riesce ad esprimere il suo volley. Lo ha dimostrato in regular season e lo conferma in questi play out. Tre gare terminate a favore di Reggio e Massa adesso è sotto 2-1 nella serie salvezza. Per rimanere viva serve a questo punto vincere al Mariotti domenica prossima. La nota positiva è che questa volta, a differenza dei precedenti, Massa, dopo due set giocati malissimo, ha avuto una reazione di squadra e, grazie anche ai cambi azzeccati della panchina, ha rimesso in discussione il match gettando alle ortiche un quarto parziale in cui era sempre stata avanti.
Adesso gli uomini di coach Masini devono vincere gara quattro e tentare il colpaccio nella prossima trasferta in terra emiliana. Non sarà facile. Peccato perché Cuk e compagni hanno buttato via i primi due set, letteralmente domininati dai padroni di casa che si sono imposti 25 a 15 (senza storia la prima frazione) e 25 a 21. Quando la strada sembrava spianata verso l’ennesimo tre a zero (entrambe hanno vinto tra le mura amiche per tre a zero) ecco la Fonteviva che diventa protagonista: anche se la Conad è riuscita ad arrivare al 20 a 16. Con la forza della disperazione gli apuani risalgono la china e pareggiano il conto sul 21 a 21. Poi si va avanti punto su punto, anche se gli emiliani perdono un po’ della loro sicurezza. Venticinque a venticinque. Ed è qui che Cuk diventa protagonista: doppio punto e set che ridà speranza alla Pallavolo Massa.
Anche perché il quarto set comincia come è finito il terzo: gli ospiti sembrano essere diventati i padroni del campo. Si portano addirittura sul 14 a 17. Insomma danno l’impressione di poter andare al tie break. Ma è qui che torna l’orgoglio Conad. Gli amaranto stringono i denti e riescono a riaddrizzare la partita. Vanno in vantaggio sul 19 a 18 e poi inizia un balletto infinito, punto su punto fino al 24 a 24. Un errore dell’attacco apuano regala un punto d’oro ai locali e poi la chiusura a 26. Peccato.
La speranza adesso è di vincere gara 4 domenica prossima per portare poi la Conad all’ultima sfida. Servono due vittorie per scongiurare una retrocessione che nessuno vuole. Soprattutto patron Italo Vullo.
Paradossalmente però la gara piu complicata è quella di domenica prossima al PalaMariotti perché la Fonteviva si giocherà il tutto per tutto per restare viva.
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