«Dovremo far valere la nostra migliore tecnica»
Massese, mister Magrini analizza la sfida di domani in trasferta con l’Albissola «Loro hanno corsa e applicazione, noi dobbiamo puntare sulle imbucate»
MASSA. «La squadra fisicamente sta bene come ho visto anche nella sgambata di giovedì, domenica avremo la prova sullo stato delle cose». Il tecnico della Massese, Lamberto Magrini analizza il momento dei suoi giovanotti alla vigilia della gara di domenica sul terreno dell'Albissola. «Per quello che riguarda i singoli - ha spiegato Magrini -, Remorini ha avuto una leggere influenza ma credo di recuperarlo per domenica, mentre Del Nero accusa dei fastidi ad un ginocchio a causa di una contusione e vedremo se sarà disponibile. Per quello che riguarda Gioè, chiaramente la pubalgia gli sta dando fastidio però sarà a disposizione che se non dal primo minuto». Le zebre se la vedranno con la squadra più in forma del momento che nelle ultime dieci gare ha vinto sette volte, pareggiando in due occasioni e restando al palo in un solo caso. «Ho visto l'Albissola a Viareggio - ha aggiunto il tecnico umbro - qualche partita fa ed è una squadra dotata fisicamente che mette in campo grande corsa e applicazione. Non dobbiamo metterla sullo stesso piano perché sicuramente soffriremmo, tecnicamente però la Massese a mio avviso è superiore e dobbiamo sfruttare il giro palla rapido con altrettante rapide imbucate, attaccandoli subito. Se faremo questo li metteremo in difficoltà, perché attaccano numerosi e nelle ripartenze possono essere scoperti. Oltre a questo, vista la loro classifica, faranno di tutto per vincere sulle ali dell'entusiasmo e questo deve andare a nostro vantaggio proprio per i motivi che ho detto, riuscire a fare come a Finale Ligure e a Sanremo potremo portare a casa il risultato». Si giocherà su un terreno particolarmente complicato per le dimensioni e per il manto sintetico. «Il campo non deve essere una scusante - ha ribadito Magrini - anche perché spesso, e nelle ultime due settimane ogni giorno, ci alleniamo sul campo di Romagnano che richiama il campo di Albissola. Quella di soffermarsi sulle caratteristiche di un campo è un alibi che hanno i deboli come ho detto ai ragazzi, le squadre forti vincono dovunque e noi dovremo essere superiori a questo. Se faremo una brutta partita non sarà per colpa del campo. Detto questo, c'è grande voglia di riscattare il brutto secondo tempo fatto nell'ultima partita casalinga prima della sosta contro il Ghivizzano. Ci siamo preparati bene e i ragazzi si allenano con grande impegno e applicazione, siamo pronti a livello mentale poi certamente servirà tanta attenzione visto che su un terreno di dimensioni ridotte rispetto alla media i contropiedi e le ripartenze avvengono con maggiore velocità e c'è meno tempo di recuperare un errore».
Alessandro Tabarrani
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