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Tripletta d’autore, Ciccio scatenato abbatte l’Arzachena
Un tris da sogno nel primo tempo spiana la strada agli azzurri Successo pesantissimo in chiave playoff, prestazione super
OLBIA. La Carrarese sbanca il “Nespoli”, battendo l'Arzachena per 3-1 con una magica tripletta di Ciccio Tavano, re dei bomber del campionato con 17 gol a 39 anni compiuti da una settimana. Per mandare al tappeto i padroni di casa, agli azzurri basta un primo tempo giocato in maniera impeccabile da tutta la squadra. Assieme a Tavano, mattatore assoluto dell'incontro, il pomeriggio di Olbia regala un Tortori in grandissima forma, fondamentale nei primi due gol apuani. Fase iniziale dell'incontro scandita dai tanti errori di misura delle due formazioni. Entrambe le squadre tentano di saltare il centrocampo con lanci lunghi. L'Arzachena punta sui centimetri e la fisicità di Vano, mentre la Carrarese cerca le sponde di Biasci, preferito a Coralli. Ben presto a prevalere è la miglior qualità dell'attacco apuano che con quattro pedine, quasi intercambiabili, può contare su tantissime soluzioni offensive. Al 23' Tavano serve in area Tortori che cade a terra dopo un contatto con Lisai e conquista il penalty. Un minuto dopo Ciccio dal dischetto porta in vantaggio la Carrarese con un rigore perfetto, indirizzato nell'angolino basso alla destra di Ruzittu che intuisce, ma non arriva sul pallone. La reazione dei padroni di casa si riduce tutta nei tentativi velleitari di Curcio (29') e Vano (32'). Troppo poco contro una Carrarese così in forma. Dopo aver sfiorato il gol al 36' con un diagonale di Bentivegna, al 38' arriva il raddoppio, collezionato nuovamente dalla ditta Tavano-Tortori. Questa volta le parti si invertono: Ciccio scatta verso l'area avversaria, Tortori lo vede e lo serve con un lancio lungo dalla sinistra. Una palla difficile, ma il fantasista azzurro mette in mostra tutta la sua classe: controllo straordinario col destro e conclusione imparabile col sinistro che batte Ruzittu. La Carrarese non commette l'errore di adagiarsi sugli allori e al 43' mette in cassaforte il risultato: Baraye a sinistra schiaccia il piede sull'acceleratore e dal fondo mette una palla in mezzo, manco a dirlo, per Tavano che firma il 3-0 con un piatto preciso indirizzato sul palo più lontano. Tripletta da incorniciare per il capocannoniere della Carrarese e del campionato. Nei primi 12 minuti della ripresa Baldini cambia volto alla Carrarese. Fuori Biasci e Baraye (ammoniti), insieme a Rosaia e Tavano; dentro Possenti, Coralli, Vassallo e Vitturini. Appena entrato proprio Coralli ha la palla del poker, ma non trova lo specchio della porta. Carrarese pericolosa nuovamente con Tortori e Murolo, ma questa volta è l'Arzachena ad esultare. Al 15' Nuvoli calcia dall'interno dell'area. Il tiro è centrale e potente, la risposta di Borra non è impeccabile, con la palla che colpisce il portiere e carambola in rete. I padroni di casa a questo punto provano a riaprire la gara, ma la Carrarese ha il merito di difendersi con ordine. L'unico pericolo che corrono gli azzurri arriva al 32' con una bordata centrale di Musto. Anche in questo caso Borra appare in difficoltà. L'estremo difensore, forse sorpreso da una deviazione, interviene con le gambe, ma per un soffio la respinta non favorisce due attaccanti biancoverdi liberissimi. Alla fine la squadra di Baldini conquista in trasferta tre punti pesantissimi in uno scontro diretto in chiave play-off che fa balzare la Carrarese a quota 40.
Luca Santoni
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