La Massese ai ballottaggi per trovare gli 11 titolari
Zanetti dopo il mercato invernale ha in rosa almeno due uomini per ogni ruolo Contro il Real Forte una sfida d’alta classifica da vincere per restare in scia
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MASSA . Tanti i ballottaggi aperti in casa bianconera per una maglia da titolare nell'importante derby di domenica a Forte dei Marmi. Sfida d'alta classifica e dalle mille motivazioni, la Massese è chiamata ad una prova convincente che possa davvero dare una svolta decisiva alla stagione allontanando in classifica i nerazzurri e avvicinando la vetta occupata, oggidì, dal Ponsacco. Con i tanti innesti di qualità, la rosa a disposizione del tecnico, Cristiano Zanetti è certamente tra le più competitive e comunque, dal momento che in campo si va in undici e in serie D vi è pure la regola dei quattro giovani in quota, qualcuno dovrà accettare di partire dalla panchina. I dubbi maggiori che stanno facendo a pugni nella testa di Zanetti riguardano chi schierare soprattutto dalla contola in su dal momento che, per quello che concerne la retroguardia, non dovrebbero esserci variazioni rispetto alla gara di domenica scorsa vinta contro l'Argentina Arma di Taggia. Al "Necchi Balloni" potranno infatti essere utilizzati per la prima volta il centrocampista Scalini e l'attaccante Lombardi che si candidano per una maglia da titolare.
Si tratta di capire se Zanetti deciderà di schierare il quarto giovane in quota a centrocampo o in attacco, giacché in difesa saranno schierati come fuoriquota Barsottini, Mosti e Raimo. Alla fine non è escluso che l'ex azzurro decida di cambiare modulo passando ad un mediana a quattro con Amico dal primo minuto e Lombardi schierato assieme a Gioè là davanti. Così, a lume di naso, il sacrificato potrebbe essere il giovane Benedetti con, giustappunto, Amico a centrocampo, stante la certa titolarità di uno scatenato Spinosa e la quasi certezza di vedere in campo Scalini come play basso e Remorini a completare la linea. Se invece venisse confermato il 4-3-3, allora Benedetti potrebbe partire nuovamente titolare anche se Zanetti difficilmente rinuncerebbe, se in condizione, a Del Nero dall'inizio confermando la quota giovane in mezzo al campo. Davvero in dilemma perché qualcuno resterà fuori dell'undici injziale anche, purtroppo, immeritatamente per quanto fatto vedere anche nella gara con l'Argentina Arma; ciò nondimeno il Real Forte Querceta è avversario di tutt'altro spessore e anche a livello tattico da affrontare in modo differente. Meno male che ci sono cinque cambi da poter effettuare.
Alessandro Tabarrani
Si tratta di capire se Zanetti deciderà di schierare il quarto giovane in quota a centrocampo o in attacco, giacché in difesa saranno schierati come fuoriquota Barsottini, Mosti e Raimo. Alla fine non è escluso che l'ex azzurro decida di cambiare modulo passando ad un mediana a quattro con Amico dal primo minuto e Lombardi schierato assieme a Gioè là davanti. Così, a lume di naso, il sacrificato potrebbe essere il giovane Benedetti con, giustappunto, Amico a centrocampo, stante la certa titolarità di uno scatenato Spinosa e la quasi certezza di vedere in campo Scalini come play basso e Remorini a completare la linea. Se invece venisse confermato il 4-3-3, allora Benedetti potrebbe partire nuovamente titolare anche se Zanetti difficilmente rinuncerebbe, se in condizione, a Del Nero dall'inizio confermando la quota giovane in mezzo al campo. Davvero in dilemma perché qualcuno resterà fuori dell'undici injziale anche, purtroppo, immeritatamente per quanto fatto vedere anche nella gara con l'Argentina Arma; ciò nondimeno il Real Forte Querceta è avversario di tutt'altro spessore e anche a livello tattico da affrontare in modo differente. Meno male che ci sono cinque cambi da poter effettuare.
Alessandro Tabarrani
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