Premio Fair play Anche Ferri ringrazia il club
CARRARA . Ancora non si è spenta l'eco dell'edizione 2017 del premio Fair Play istituito dal Panathlon Club di Carrara e Massa: una manifestazione avvalorata dalal presenza di personalità sportive e...
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CARRARA . Ancora non si è spenta l'eco dell'edizione 2017 del premio Fair Play istituito dal Panathlon Club di Carrara e Massa: una manifestazione avvalorata dalal presenza di personalità sportive e civili, tra cui il ct della nazionale di ciclismo, Davide Cassani e Silvio Baldini, allenatore della Carrarese. Alla kermesse era invitato anche il sottosegretario alla giustizia, Cosimo Ferri che, per impegni istituzionali, non è potuto intervenire. Da qui il messaggio di Ferri inviato a Silvio Manfredi, presidente del Panathlon apuano:«Desidero ringraziare vivamente il Panathlon Club di Carrara e Massa per il graditissimo invito alla manifestazione per la consegna dei premi Fair Play e Carta del Genitore 2017, rammaricandomi di non aver poter potuto partecipare, per concomitanti impegni, a un’iniziativa così significativa alla quale hanno aderito anche il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico e il Panathlon. Sono certo sia stata una preziosa occasione per dare risalto ai valori sani dello sport quale strumento di formazione globale nell’accezione ormai condivisa dal Coni, dal Cip e dal Panathlon, che forniscono un contributo molto importante per la diffusione degli ideali sportivi nei rispettivi ambiti».
E Ferri conclude: «Lo sport è coesione, unione e divertimento, rispetto reciproco, autentica competizione ed entusiasmo e non tollera violenza e rivalità né dentro nè fuori dal campo. Il ruolo dei genitori è fondamentale per lo sviluppo dei loro figli dove lo sport è al centro del percorso formativo ed è importante che siano proprio loro i primi a dare l’esempio, attraverso dimostrazioni positive che esaltino un rapporto sano, leale ed equilibrato con l’esperienza sportiva, utile alla crescita psico-fisica e sociale».
Fabrizio Palagi
E Ferri conclude: «Lo sport è coesione, unione e divertimento, rispetto reciproco, autentica competizione ed entusiasmo e non tollera violenza e rivalità né dentro nè fuori dal campo. Il ruolo dei genitori è fondamentale per lo sviluppo dei loro figli dove lo sport è al centro del percorso formativo ed è importante che siano proprio loro i primi a dare l’esempio, attraverso dimostrazioni positive che esaltino un rapporto sano, leale ed equilibrato con l’esperienza sportiva, utile alla crescita psico-fisica e sociale».
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