Il presidio
Carrarese, i complimenti dell’ex «Gradinata Baffo da applausi»
Walter Devoti è rimasto colpito dal nuovo look: «Non va dimenticata la città» «Quest’anno c’è una buona squadra e un grande allenatore come Baldini»
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CARRARA . Walter Devoti fa i complimenti ai tifosi della Carrarese. Lo storico ex dirigente di piazza Vittorio Veneto è rimasto profondamente colpito dal nuovo look della Gradinata Baffo e ieri ha voluto mandare un ideale abbraccio a tutto l'ambiente azzurro: «Voglio fare i complimenti ai tifosi. Hanno fatto un bellissimo lavoro, compreso lo striscione. Sono rimasto positivamente sorpreso da questa bellissima cosa che hanno fatto in gradinata».
Devoti fa riferimento allo splendido restyling completato durante il turno di riposo in campionato della squadra, con la totale tinteggiatura d'azzurro del settore e la scritta “Città di Carrara”. «Ho apprezzato molto l'idea di scrivere quella frase sul muro. Non bisogna mai dimenticare la nostra città, perché noi siamo fortunati ad esser nati a Carrara. Apro e chiudo una parentesi: il calcio è lo specchio di una città. Guardate cosa sta succedendo in altre piazze. Un sindaco non può permettere che certi “personaggi” prendano le società di calcio delle loro città. Nel nostro caso bisogna rendere merito all'ex sindaco Angelo Zubbani e all'ex assessore allo sport Dante Benedini. Loro sono stati i fautori della rinascita della Carrarese, perché se non era per loro, probabilmente la Carrarese sarebbe morta». Le quattro componenti. «Ora – continua Devoti - c'è da pensare al presente e al futuro. Quest'anno finalmente rivedo tutte le componenti per fare bene che c'erano ai tempi d'oro: una buona squadra, un grande allenatore come Baldini, un'ottima società e alle spalle il grande entusiasmo dei tifosi. Sono le famose quattro componenti che servono per fare grandi cose e con questi ingredienti la Carrarese sarà sicuramente tra le protagoniste della stagione». Riguardo all'entusiasmo – facciamo notare a Devoti - un gran merito va attribuito a Baldini che con la sua capacità comunicativa ha portato nuove idee e più ambizione.
«Oltre a questo, lui lavora con grande serietà. Mette il massimo impegno in tutto quello che fa. Non è detto che il campionato sia già finito, solo perché adesso il Livorno è in testa alla classifica. Sono convintissimo che alla fine la Carrarese sarà tra le prime. Secondo me la squadra può far bene, perché in avanti c'è tanta qualità. Questa Carrarese può andare ai play-off e giocarsela con tutti. In quelle situazioni spesso chi è meno favorito è più avvantaggiato, perché ha meno pressione. Ancora oggi sono convinto che la Carrarese di Remondina, se fosse andata ai playoff, sarebbe stata un osso duro per tutti. Il calcio è strano. Se penso che gente come Remondina e Firicano sono a casa, vuol dire che nel calcio qualcosa non quadra». Le indiscrezioni danno Firicano come nuovo allenatore del Pisa. «Farebbero un gran colpo a scegliere lui. Firicano è una persona per bene e tra i migliori allenatori che abbiamo avuto in assoluto, insieme a Remo».
Luca Santoni
Devoti fa riferimento allo splendido restyling completato durante il turno di riposo in campionato della squadra, con la totale tinteggiatura d'azzurro del settore e la scritta “Città di Carrara”. «Ho apprezzato molto l'idea di scrivere quella frase sul muro. Non bisogna mai dimenticare la nostra città, perché noi siamo fortunati ad esser nati a Carrara. Apro e chiudo una parentesi: il calcio è lo specchio di una città. Guardate cosa sta succedendo in altre piazze. Un sindaco non può permettere che certi “personaggi” prendano le società di calcio delle loro città. Nel nostro caso bisogna rendere merito all'ex sindaco Angelo Zubbani e all'ex assessore allo sport Dante Benedini. Loro sono stati i fautori della rinascita della Carrarese, perché se non era per loro, probabilmente la Carrarese sarebbe morta». Le quattro componenti. «Ora – continua Devoti - c'è da pensare al presente e al futuro. Quest'anno finalmente rivedo tutte le componenti per fare bene che c'erano ai tempi d'oro: una buona squadra, un grande allenatore come Baldini, un'ottima società e alle spalle il grande entusiasmo dei tifosi. Sono le famose quattro componenti che servono per fare grandi cose e con questi ingredienti la Carrarese sarà sicuramente tra le protagoniste della stagione». Riguardo all'entusiasmo – facciamo notare a Devoti - un gran merito va attribuito a Baldini che con la sua capacità comunicativa ha portato nuove idee e più ambizione.
«Oltre a questo, lui lavora con grande serietà. Mette il massimo impegno in tutto quello che fa. Non è detto che il campionato sia già finito, solo perché adesso il Livorno è in testa alla classifica. Sono convintissimo che alla fine la Carrarese sarà tra le prime. Secondo me la squadra può far bene, perché in avanti c'è tanta qualità. Questa Carrarese può andare ai play-off e giocarsela con tutti. In quelle situazioni spesso chi è meno favorito è più avvantaggiato, perché ha meno pressione. Ancora oggi sono convinto che la Carrarese di Remondina, se fosse andata ai playoff, sarebbe stata un osso duro per tutti. Il calcio è strano. Se penso che gente come Remondina e Firicano sono a casa, vuol dire che nel calcio qualcosa non quadra». Le indiscrezioni danno Firicano come nuovo allenatore del Pisa. «Farebbero un gran colpo a scegliere lui. Firicano è una persona per bene e tra i migliori allenatori che abbiamo avuto in assoluto, insieme a Remo».
Luca Santoni
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