Il Tirreno

storica vittoria nel salto in lungo dell’atleta ipovedente 

Tripletta d’oro ai campionati di atletica leggera per Fabio Basile

Tripletta d’oro ai campionati di atletica leggera per Fabio Basile

CARRARA. «Solo coloro che possono vedere l'invisibile possono compiere l'impossibile». Cita una frase di Patrick Snow Fabio Basile, atleta apuano dell'Atletica Alta Toscana, che torna dal Trentino...

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CARRARA. «Solo coloro che possono vedere l'invisibile possono compiere l'impossibile». Cita una frase di Patrick Snow Fabio Basile, atleta apuano dell'Atletica Alta Toscana, che torna dal Trentino Alto Adige con una splendida tripletta tutta d'oro e un traguardo storico.

L'atleta apuano, infatti, si conferma anche quest'anno conquistando tre medaglie d'oro a Cles (Trento) per i Campionati di Atletica leggera (Centro Sportivo Italiano) che si sono svolti in Trentino appunto dal 7 al 10 settembre e arrivati all'edizione numero 20. E così Fabio Basile ha ottenuto un oro nei 100 metri, un'altra medaglia d'oro nei 200 metri e, infine, si è classificato al primo posto anche nel salto in lungo. Ma, mentre per le prime due discipline l'atleta è arrivato al gradino più alto del podio per il quarto anno consecutivo, l'esperienza che più lo ha toccato è stata la vittoria nel salto in lungo. Un traguardo storico.

«Grande partecipazione ed emozione – si legge nel sito del Csi – ha accolto la storica vittoria del massese Fabio Basile dell'Atletica Alta Toscana, che ha vinto il salto in lungo nella categoria disabili non vedenti: prima volta che un atleta non vedente disputa una finale nazionale CSI per la speciale categoria T11. L'atleta cieco raccoglie così la sua 10° medaglia in 4 anni tra i sinceri applausi del pubblico e dei compagni di squadra con cui si allena quotidianamente».

«Ringrazio – dice Basile – la società Alta Toscana con la quale corro da due anni, il mio allenatore Luigi Cappelletti che mi allena con molta professionalità e impegno e la mia insegnante che tutto l'anno mi dà un sostegno nell'allenamento di potenziamento fisico ma anche morale, Laura Pantera. Un ringraziamento speciale va a Nicolò Bertelloni che mi accompagna e mi segue nelle mie difficoltà».

Luca Barbieri

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