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C’è la comunione della figlia, Pagano non è in campo
MASSA . Prima dell’inizio della finale play off tra Massese e Savona si nota subito l’assenza di Biagio Pagano nella lista delle formazioni. Neppure in panchina l’ex Reggina e Viareggio. Il mistero...
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MASSA . Prima dell’inizio della finale play off tra Massese e Savona si nota subito l’assenza di Biagio Pagano nella lista delle formazioni. Neppure in panchina l’ex Reggina e Viareggio. Il mistero però viene svelato velocemente: il fantasista bianconero sta partecipando alla comunione della figlia. Per carità, ogni scelta è sempre personale e la famiglia guai a metterla in secondo piano; epperò la partita di ieri doveva – ed è stato così – sublimare la stagione bianconera chiudendola in bellezza, dunque qualche maldipancia l’assenza di Pagano l’ha innescato eccome. Nel giorno della festa piombata però dal silenzio stampa deciso dalla dirigenza apuana è giusto non aggiungere nulla di più vista la mancanza di ogni controparte. In compenso, a vedere la Massese come spesse volte è accaduto in questo ultimo periodo, c’era l’ex Michele Coppola, difensore facente parte della squadra costruita nella prima era Turba che portò la Massese dalla C2 alla C1. Due stagioni in bianconero giocate ad alto livello. «Partita piacevole nonostante il gran caldo – ha detto Coppola – e la Massese ha meritato di vincere i play off. Biasci ? Direi che è un giocatore che può tranquillamente ambire alla Lega Pro, la cosa migliore sarebbe salire con la Massese se la società proverà ad essere ripescata, altrimenti non credo che sarà possibile trattenerlo visto che sono tante le squadre che lo vogliono. Il mio futuro ? Non so vedremo, sono stato all’Aquila con mister Morgia sino a febbraio e poi ci siamo dimessi».
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