Il presidio
«Rimonta della Massese? Sono davvero contento»
Mister Magrini elogia i suoi ragazzi: «Una ripresa da applausi per tutti quanti» E dopo il Finale agli Oliveti arriva il Savona: «Gara da prendere con le molle»
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MASSA . La Massese vola in finale play off superando il Finale (F maiuscola) grazie ad un grande secondo tempo dopo una prima frazione così così nella quale gli ospiti si erano pure portati in vantaggio grazie all’unico vero tiro in porta. Nei secondi quarantacinque minuti però, un po’ la grande voglia di ribaltare il risultato un po’ le azzeccate modifiche tattiche del tecnico Lamberto Magrini hanno fatto la differenza con Pagano e Zagaglioni che hanno completato l’opera con due grandi gol. Lo stesso tecnico zebrato al termine della gara ha elogiato i suoi ragazzi. «Sono molto contento – ha detto Magrini -, dopo un primo tempo più difficile nella ripresa abbiamo sfruttato di più le fasce e siamo riusciti a ribaltarla. Tutti molto bene, anche chi è entrato ha fatto ottime cose, ma sapevo che posso contare su un’ottima rosa e vedo che i ragazzi si allenano molto bene, ci sono qualità tecniche e giocatori che hanno esperienza. Sono contento per Pagano che ha fatto un ottimo secondo tempo dal grande giocatore qual è e sono convinto che ha ancora molto da dare».
Non hanno segnato gli attaccanti che, tuttavia, hanno fatto un grande lavoro di sacrificio. «Biasci e Di Paola si sono sacrificati molto e a Biasci avevo chiesto anche di dare una mano sulla fascia – ha spiegato il trainer bianconero – e quindi sono molto contento di quello che hanno fatto anche gli attaccanti che possono fare ancora meglio, però ovviamente ogni gara ha storia a sé e non sempre si hanno tutti i giocatori al top della condizione». Le preoccupazioni invece per l’assenza di un uomo importante in mezzo al campo come Alex Guerci sono state spazzate via. «Non sono un tecnico che guarda le assenze che fanno parte del gioco – ha aggiunto Magrini –, Guerci è un giocatore che ha determinate qualità però ho a disposizione una rosa importante. Non sono certo un tecnico che si lamenta quando manca qualcuno e chi ha giocato ha fatto una grande gara, come ad esempio N’Dyaie che mi ha impressionato per la quantità e la qualità della sua gara tanto che ho dovuto sostituirlo perché non ne aveva più e stava cominciando ad accusare i crampi».
E in finale la Massese si ritroverà dinanzi il Savona, squadra già battuta due volte in campionato. «Quello che è successo in campionato non conta più nulla – ha concluso il trainer bianconero – difatti con il Finale la Massese in campionato non aveva vinto. Sarà una partita intensa però i ragazzi sono pronti come hanno dimostrato oggi (ieri ndr) reagendo allo svantaggio, non demoralizzandosi e facendo un grande secondo tempo anche perché un poco il Finale è calato a livello fisico. Ora godiamoci questa vittoria e da mercoledì cominceremo a pensare al Savona».
I bianconeri avranno due giorni per ricaricarsi.
Alessandro Tabarrani
Non hanno segnato gli attaccanti che, tuttavia, hanno fatto un grande lavoro di sacrificio. «Biasci e Di Paola si sono sacrificati molto e a Biasci avevo chiesto anche di dare una mano sulla fascia – ha spiegato il trainer bianconero – e quindi sono molto contento di quello che hanno fatto anche gli attaccanti che possono fare ancora meglio, però ovviamente ogni gara ha storia a sé e non sempre si hanno tutti i giocatori al top della condizione». Le preoccupazioni invece per l’assenza di un uomo importante in mezzo al campo come Alex Guerci sono state spazzate via. «Non sono un tecnico che guarda le assenze che fanno parte del gioco – ha aggiunto Magrini –, Guerci è un giocatore che ha determinate qualità però ho a disposizione una rosa importante. Non sono certo un tecnico che si lamenta quando manca qualcuno e chi ha giocato ha fatto una grande gara, come ad esempio N’Dyaie che mi ha impressionato per la quantità e la qualità della sua gara tanto che ho dovuto sostituirlo perché non ne aveva più e stava cominciando ad accusare i crampi».
E in finale la Massese si ritroverà dinanzi il Savona, squadra già battuta due volte in campionato. «Quello che è successo in campionato non conta più nulla – ha concluso il trainer bianconero – difatti con il Finale la Massese in campionato non aveva vinto. Sarà una partita intensa però i ragazzi sono pronti come hanno dimostrato oggi (ieri ndr) reagendo allo svantaggio, non demoralizzandosi e facendo un grande secondo tempo anche perché un poco il Finale è calato a livello fisico. Ora godiamoci questa vittoria e da mercoledì cominceremo a pensare al Savona».
I bianconeri avranno due giorni per ricaricarsi.
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