Il presidio
Scudetto, oggi la finale d’andata a Castelgoffredo
Tennistavolo, l’Apuania arriva all’appuntamento da favoritissima ma il coach Volpi non si fida
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CARRARA. Ci siamo. Oggi è il giorno della finale di andata di tennistavolo. Le date: oggi alle 20 a Castelgoffredo; sabato 20 alle 16.45 al palasport di Avenza; eventuale spareggio domenica 21 maggio ore 16.45 al palasport di Avenza. Di fronte l’Apuania Carrara e il Castelgoffredo , negli ultimi cinque anni le finali disputate tra i due club sono 4 – per ora il conto è 2-1 per Carrara che ha vinto gli scudetti nel 2013 e 2014 mentre i mantovani hanno vinto nel 2016, nel 2015 la società carrarese si fece eliminare in semifinale dal Palermo con un incredibile 1-4 casalingo dopo avere vinto per 4-2 in trasferta, quindi per il team apuano un lustro sicuramente da ricordare.
Questa finale - ricorda Claudio Volpi, allenatore della squadra di A1 - è del tutto diversa dalle altre, è diversa perché arriviamo alla finale con una striscia vincente di 14 partite consecutive che ci fa apparire come i favoriti, l’analisi che spesso ascolto e che tuttavia proprio tali risultati potrebbero essere il punto debole della nostra squadra che sulla carta ha solo da perdere mentre i mantovani, sempre sulla carta, possono giocare a mente libera, tuttavia - continua ancora Claudio Volpi - non sono d’accordo con questa analisi, la realtà è che il Castelgoffredo è una squadra molto strutturata e costruita fin dall’inizio per vincere lo scudetto con il forte mancino cinese Zhao, Marco Rech (185 delle classifiche mondiali) e il giovane emergente Luca Bressan; noi viceversa, con due terzi di squadra giovanissima (Darko Jorgic 1998 e Deni Kozul 1997) affinacati dall’esperto Mattia Crotti siamo cresciuti lentamente e con determinazione e siamo arrivati fino alla finale ed ora nelle due (tre) sfide da brivido cercheremo di offrire delle prestazioni adeguate ed importanti per portare a casa la vittoria consci che sarà difficilissimo e che ci vorrà tutta la fermezza e forza mentale necessaria per superare l’ultimo difficile ostacolo».
Questa finale - ricorda Claudio Volpi, allenatore della squadra di A1 - è del tutto diversa dalle altre, è diversa perché arriviamo alla finale con una striscia vincente di 14 partite consecutive che ci fa apparire come i favoriti, l’analisi che spesso ascolto e che tuttavia proprio tali risultati potrebbero essere il punto debole della nostra squadra che sulla carta ha solo da perdere mentre i mantovani, sempre sulla carta, possono giocare a mente libera, tuttavia - continua ancora Claudio Volpi - non sono d’accordo con questa analisi, la realtà è che il Castelgoffredo è una squadra molto strutturata e costruita fin dall’inizio per vincere lo scudetto con il forte mancino cinese Zhao, Marco Rech (185 delle classifiche mondiali) e il giovane emergente Luca Bressan; noi viceversa, con due terzi di squadra giovanissima (Darko Jorgic 1998 e Deni Kozul 1997) affinacati dall’esperto Mattia Crotti siamo cresciuti lentamente e con determinazione e siamo arrivati fino alla finale ed ora nelle due (tre) sfide da brivido cercheremo di offrire delle prestazioni adeguate ed importanti per portare a casa la vittoria consci che sarà difficilissimo e che ci vorrà tutta la fermezza e forza mentale necessaria per superare l’ultimo difficile ostacolo».
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