Meteo
Una Carrarese con i cerotti Rampi e Rosaia sono ai box
Anche il fantasista Del Nero resta in forse. oggi riprendono gli allenamenti Ultimi 180 minuti per restare in Lega Pro. Adesso non si può più sbagliare
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA . Alle 16 riprendono gli allenamenti per la Carrarese. Sul fronte infortuni restano da valutare le condizioni di Rampi e Rosaia che almeno per adesso continueranno a fare lavoro differenziato. Anche Del Nero rimane in forse. Sicuramente out i soliti Belfasti e De Micheli. Per gli azzurri inizia il cammino verso il doppio spareggio play-out che deciderà il destino di una stagione a dir poco tribolata. La delusione a piazza Vittorio Veneto è doppia, non solo per non aver centrato l'obiettivo di evitare i play-out, ma anche per la consapevolezza che, dopo il risultato di Piacenza-Prato, la squadra avrebbe potuto salvarsi direttamente con una vittoria sabato scorso contro la Lupa Roma. Ennesimo “match-ball” sprecato da Massoni e compagni dopo quelli buttati alle ortiche contro Viterbese, Olbia e Lucca. Troppe occasioni gettate vie, troppe davvero le “uscite a vuoto” di questo gruppo contro avversari alla portata.
Il direttore generale Walter Devoti ha ragione quando dice che è necessario resettare tutto, lasciare da parte le polemiche, scrollarsi di dosso tutte le scorie negative della stagione regolare. Adesso inizia un nuovo campionato di 180 minuti per questa Carrarese, un'ultima grande occasione per riscattarsi. Il verdetto del campionato ha detto che l'avversario degli azzurri sarà ancora una volta la Lupa Roma. Doppio confronto: andata a Tivoli domenica 21 maggio e ritorno domenica 28 maggio allo stadio dei Marmi. In quanto quintultima, la Carrarese avrà il vantaggio non da poco di potersi salvare con due risultati a favore su tre. Gli azzurri si salveranno ovviamente in caso di vittoria al termine del doppio confronto, ma anche in caso di parità. La Lupa Roma sarà, invece, condannata a vincere.
Infine una curiosità riguardo il “gruppo marmo” che sta finanziando la Carrarese. Uno dei membri della cordata è Emilio Bramati, originario della Brianza, ma avenzino doc e super tifoso azzurro. Bramati ha fatto fortuna in America, abita a Frederick, a 60 chilometri da Washington, e possiede un'azienda che importa graniti e marmi, anche di Carrara. Un dettaglio che forse molti non conoscevano, anche perché in tutti questi mesi gli esponenti della cordata del marmo si sono concessi di rado alla stampa, con la conseguenza di farsi conoscere poco ai tifosi carraresi. La speranza è che dopo aver rotto il ghiaccio, dal prossimo anno si possa creare un maggior feeling tra finanziatori e la loro piazza.
Luca Santoni
Il direttore generale Walter Devoti ha ragione quando dice che è necessario resettare tutto, lasciare da parte le polemiche, scrollarsi di dosso tutte le scorie negative della stagione regolare. Adesso inizia un nuovo campionato di 180 minuti per questa Carrarese, un'ultima grande occasione per riscattarsi. Il verdetto del campionato ha detto che l'avversario degli azzurri sarà ancora una volta la Lupa Roma. Doppio confronto: andata a Tivoli domenica 21 maggio e ritorno domenica 28 maggio allo stadio dei Marmi. In quanto quintultima, la Carrarese avrà il vantaggio non da poco di potersi salvare con due risultati a favore su tre. Gli azzurri si salveranno ovviamente in caso di vittoria al termine del doppio confronto, ma anche in caso di parità. La Lupa Roma sarà, invece, condannata a vincere.
Infine una curiosità riguardo il “gruppo marmo” che sta finanziando la Carrarese. Uno dei membri della cordata è Emilio Bramati, originario della Brianza, ma avenzino doc e super tifoso azzurro. Bramati ha fatto fortuna in America, abita a Frederick, a 60 chilometri da Washington, e possiede un'azienda che importa graniti e marmi, anche di Carrara. Un dettaglio che forse molti non conoscevano, anche perché in tutti questi mesi gli esponenti della cordata del marmo si sono concessi di rado alla stampa, con la conseguenza di farsi conoscere poco ai tifosi carraresi. La speranza è che dopo aver rotto il ghiaccio, dal prossimo anno si possa creare un maggior feeling tra finanziatori e la loro piazza.
Luca Santoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
