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Firicano: non brillanti ma neppure in difficoltà

di Luca Santoni
Firicano: non brillanti ma neppure in difficoltà

CARRARA. Bisogna commentare una Carrarese che al di là delle speranze, sta deludendo anche le aspettative più moderate (almeno battere la Lupa Roma in casa all'ultima di campionato). Questa Carrarese...

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CARRARA. Bisogna commentare una Carrarese che al di là delle speranze, sta deludendo anche le aspettative più moderate (almeno battere la Lupa Roma in casa all'ultima di campionato). Questa Carrarese – facciamo notare a mister Firicano – rischia di avere grosse difficoltà ai playout contro chiunque (più Tuttocuoio che Lupa, a ora). «Non sono d'accordo», la replica di Firicano. Eppure la brutta prestazione di Lucca e il brutto primo tempo contro la Lupa (seguito da un secondo tempo appena sufficiente) sono gli ultimi capitoli di un calo iniziato da aprile. Quali sono le difficoltà? Il peso psicologico può influire una volta, ma se diventa quasi regolare, allora stiamo parlando di un serio problema di squadra. «Noi oggi non abbiamo avuto la forza di vincere, ma non ho visto grandi difficoltà. Difficoltà, si, nel primo tempo dettate da questa grande tensione, necessità di vincere con tanti altri risultati. Nel secondo tempo abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Abbiamo costruito diverse occasioni, non l'abbiamo messa dentro, ma sono sicuro che, potendo vedere tutte le partite del nostro girone, oggi non c'è stata una partita migliore di questa, giocata da altre squadre. Anche la Cremonese oggi ha sofferto. A questo punto del campionato non ci sono squadre in grande condizione. Noi abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo, dettate da questa grande pressione, poi nella ripresa la squadra dal punto di vista fisico e caratteriale ha cercato di vincere. Tutta questa difficoltà non la vedo, se non quella di realizzare la mole di lavoro che abbiamo fatto nel secondo tempo». Quindi lei non nota una difficoltà crescente da aprile in poi di questa squadra ad esprimere il suo gioco? Fino a metà gara di Como notavamo una Carrarese più brillante che poi non ha più raggiunto certi standard. «A oggi, fine di campionato, non c'è una squadra più brillante di noi. L'Olbia ha fatto 10 punti in 4 partite quindi onore al merito. Noi 10 punti in 4 partite non li abbiamo fatti, però se oggi avessimo vinto, non ci sarebbe stato nulla da eccepire. Non abbiamo avuto la forza di vincere, quindi è giusto che andremo a conquistarci la salvezza ai playout, perché le altre squadre, Prato ed Olbia, hanno fatto meglio. Andremo ai play-out, non con le difficoltà che dite voi, ma con speranze fondate di salvarci».

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