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Massese-Savona, c’è l’incubo Oliveti
La speranza è che il campo regga nonostante la pioggia caduta in questi giorni
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MASSA . La Massese si carica in vista del Savona. Anche ieri la truppa di Magrini si è allenata a Romagnano per evitare di sollecitare il terreno degli Oliveti dinanzi alle pessime condizioni metereologiche di questi giorni. Domenica sarà l’ultimo atto della stagione regolare prima di tuffarsi chi nei play off chi nei play out con gli spareggi per non retrocedere che, a differenza degli scontri tra le prime, daranno un verdetto certo circa chi resterà in categoria. Comunque i bianconeri proveranno con decisione a superare i liguri per riappropriarsi del secondo posto cosicché i play off possano essere affrontati in casa sia in semifinale che in finale; ciò nondimeno, il Savona sarà avversario ostico, difficile da superare proprio per la qualità che metterà in campo.
Di stimoli, insomma, non dovrebbero proprio mancarne. Ieri nella consueta partitella in famiglia, il tecnico Lamberto Magrini ha provato diverse soluzioni sebbene difficilmente la Massese scenderà in campo con un assetto differente rispetto alle due precedenti gare con Montecatini (vinta) e Unione Sanremo (persa). Tanto per cambiare, non ci sarà altro risultato utile alla formazione apuana se non la vittoria, indispensabile per superare il Savona in classifica. Stante Remorini che sta provando a recuperare in tempo per i play off, si è fermato il centrale difensivo, Marco Villagatti per un principio di pubalgia che ne mette in dubbio la presenza domenica. Se l’ex Viareggio dovesse dare forfait, Magrini potrebbe decidere di schierare Zambarda a fianco di Checchi, mentre resta aperto il ballottaggio per una maglia da titolare sulla corsia destra tra i giovani Maccabruni e N’Diaye.
Queste potrebbero essere le uniche novità dal momento che dalla cintola in su tutto dovrebbe essere confermato con il bomber Tommaso Biasci in cerca delle reti per riprendersi in extremis la testa della classifica marcatori nella quale sta lottando con Jacopo Murano, attaccante proprio del Savona che lo precede di due reti e che sarà l’osservato speciale della difesa zebrata. Non sarà facile dunque, ma la Massese resta una squadra che, di norma, riesce a creare diverse occasioni sottoporta così come Biasci ha dimostrato di essere un lusso per la categoria grazie alla sua vena realizzativa (24 le reti realizzate sinora).
L’ultima giornata di campionato avrà parecchi spunti interessanti, dopodiché dovrà essere fatta chiarezza sul futuro della prima squadra cittadina a livello societario.
Alessandro Tabarrani
Di stimoli, insomma, non dovrebbero proprio mancarne. Ieri nella consueta partitella in famiglia, il tecnico Lamberto Magrini ha provato diverse soluzioni sebbene difficilmente la Massese scenderà in campo con un assetto differente rispetto alle due precedenti gare con Montecatini (vinta) e Unione Sanremo (persa). Tanto per cambiare, non ci sarà altro risultato utile alla formazione apuana se non la vittoria, indispensabile per superare il Savona in classifica. Stante Remorini che sta provando a recuperare in tempo per i play off, si è fermato il centrale difensivo, Marco Villagatti per un principio di pubalgia che ne mette in dubbio la presenza domenica. Se l’ex Viareggio dovesse dare forfait, Magrini potrebbe decidere di schierare Zambarda a fianco di Checchi, mentre resta aperto il ballottaggio per una maglia da titolare sulla corsia destra tra i giovani Maccabruni e N’Diaye.
Queste potrebbero essere le uniche novità dal momento che dalla cintola in su tutto dovrebbe essere confermato con il bomber Tommaso Biasci in cerca delle reti per riprendersi in extremis la testa della classifica marcatori nella quale sta lottando con Jacopo Murano, attaccante proprio del Savona che lo precede di due reti e che sarà l’osservato speciale della difesa zebrata. Non sarà facile dunque, ma la Massese resta una squadra che, di norma, riesce a creare diverse occasioni sottoporta così come Biasci ha dimostrato di essere un lusso per la categoria grazie alla sua vena realizzativa (24 le reti realizzate sinora).
L’ultima giornata di campionato avrà parecchi spunti interessanti, dopodiché dovrà essere fatta chiarezza sul futuro della prima squadra cittadina a livello societario.
Alessandro Tabarrani
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