Seconda categoria: sconti al vertice nel finale di campionato
MASSA-CARRARA. A tre turni dalla conclusione dell’appassionante campionato il calendario mette di fronte tutte le squadre che ambiscono a vari obiettivi: la capo classifica Torrelaghese se la deve...
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MASSA-CARRARA. A tre turni dalla conclusione dell’appassionante campionato il calendario mette di fronte tutte le squadre che ambiscono a vari obiettivi: la capo classifica Torrelaghese se la deve vedere con la terza forza del torneo, sale al “Giannetti” di Monzone dove i granata tenteranno l’ultimo guizzo per rientrare nei giochi e salire sul podio.
Impegno esterno per l’inseguitrice Tirrenia, anche per la formazione di mister Alberti nel percorso di avvicinamento troverà sulla strada il Corsanico, dove gli “orange” di Farnocchia, oltre il prestigio di fermare una “grande” alimentano un filo di speranza per accedere nel girone play off, se non dalla porta principale almeno dalla “finestra”beneficiando un eventuale successo dei prossimi avversari nella finalissima di coppa.
Identico copione per il match Poveromo-Filvilla, lo stop a Monzone patito in zona Cesarini, ha rallentato le ambizioni del club di mister Bertelloni ma non l’intento di provare fino in fondo la missione di strappare un posto al sole nel girone spareggi. Grosse novità in casa giallo nera, in questi giorni dopo le dimissioni rassegnate dall’ex tecnico Francesco Leone, la dirigenza si è rivolta ad un allenatore di esperienza e conoscitore come pochi del calcio lunigianese, il pontremolese ex portiere Tiziano Cassiani, nell’attuale stagione che è in dirittura d’arrivo, era ancora senza panchina.
Di poche parole è il direttore tecnico giallo nero Riccardo Trombella in merito al nuovo avvicendamento tecnico della squadra. «Era importante dare una svolta, soprattutto con il consenso di chi va in campo alla domenica. Ultimamente le prestazioni non sono state brillanti rispetto alle precedenti, nonostante tutto però abbiamo mantenuto la posizione di classifica che ci permette di programmare senza nessun tipo di stravolgimento organizzativo e sopratutto tattico, le rimanenti gare del torneo. Il nostro momento — conclude il direttore — non è poi così complicato, a mio avviso è stata importante questa “svolta”, non c’era più feeling all’interno della squadra tra l’allenatore e alcuni giocatori, ora cercheremo di ottenete il massimo dei punti anche se affrontiamo tre squadre protagoniste del campionato, resto convinto, come tutto il gruppo, che ci toglieremo diverse soddisfazioni in questo finale di campionato».
Ritorno al “Bottetro”di Villafranca dopo due lustri con l’entusiasmo di sempre — esordisce il neo tecnico — con le motivazioni giuste per fare bene, giocare prima e allenare dopo in questa piazza è sempre un lusso e un stimolo, penso anche per tanti miei colleghi. I giallo neri dopo l’ottima cavalcata dello scorso anno culminata con gli spareggi, in questa stagione la società era partita con molte velleità, solo in questo ultimo periodo causa qualche battuta d’arresto inaspettata si è ritrovata lontana dalla vetta e a qualche punto di troppo di distacco dalle concorrenti, quali il Tirrenia e i cugini del Monzone. Ho accettato senza esitare questa opportunità, questo prestigioso assist fattomi dagli addetti ai lavori, purtroppo il tempo a disposizione è talmente poco che nel giro di tre settimane il campionato, che rimane sempre uno dei più interessanti ed avvincente chiude i battenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Impegno esterno per l’inseguitrice Tirrenia, anche per la formazione di mister Alberti nel percorso di avvicinamento troverà sulla strada il Corsanico, dove gli “orange” di Farnocchia, oltre il prestigio di fermare una “grande” alimentano un filo di speranza per accedere nel girone play off, se non dalla porta principale almeno dalla “finestra”beneficiando un eventuale successo dei prossimi avversari nella finalissima di coppa.
Identico copione per il match Poveromo-Filvilla, lo stop a Monzone patito in zona Cesarini, ha rallentato le ambizioni del club di mister Bertelloni ma non l’intento di provare fino in fondo la missione di strappare un posto al sole nel girone spareggi. Grosse novità in casa giallo nera, in questi giorni dopo le dimissioni rassegnate dall’ex tecnico Francesco Leone, la dirigenza si è rivolta ad un allenatore di esperienza e conoscitore come pochi del calcio lunigianese, il pontremolese ex portiere Tiziano Cassiani, nell’attuale stagione che è in dirittura d’arrivo, era ancora senza panchina.
Di poche parole è il direttore tecnico giallo nero Riccardo Trombella in merito al nuovo avvicendamento tecnico della squadra. «Era importante dare una svolta, soprattutto con il consenso di chi va in campo alla domenica. Ultimamente le prestazioni non sono state brillanti rispetto alle precedenti, nonostante tutto però abbiamo mantenuto la posizione di classifica che ci permette di programmare senza nessun tipo di stravolgimento organizzativo e sopratutto tattico, le rimanenti gare del torneo. Il nostro momento — conclude il direttore — non è poi così complicato, a mio avviso è stata importante questa “svolta”, non c’era più feeling all’interno della squadra tra l’allenatore e alcuni giocatori, ora cercheremo di ottenete il massimo dei punti anche se affrontiamo tre squadre protagoniste del campionato, resto convinto, come tutto il gruppo, che ci toglieremo diverse soddisfazioni in questo finale di campionato».
Ritorno al “Bottetro”di Villafranca dopo due lustri con l’entusiasmo di sempre — esordisce il neo tecnico — con le motivazioni giuste per fare bene, giocare prima e allenare dopo in questa piazza è sempre un lusso e un stimolo, penso anche per tanti miei colleghi. I giallo neri dopo l’ottima cavalcata dello scorso anno culminata con gli spareggi, in questa stagione la società era partita con molte velleità, solo in questo ultimo periodo causa qualche battuta d’arresto inaspettata si è ritrovata lontana dalla vetta e a qualche punto di troppo di distacco dalle concorrenti, quali il Tirrenia e i cugini del Monzone. Ho accettato senza esitare questa opportunità, questo prestigioso assist fattomi dagli addetti ai lavori, purtroppo il tempo a disposizione è talmente poco che nel giro di tre settimane il campionato, che rimane sempre uno dei più interessanti ed avvincente chiude i battenti.
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