Il Tirreno

Massese, in campo con il Ghiviborgo «C’è solo la vittoria»

Massese, in campo con il Ghiviborgo «C’è solo la vittoria»

Il tecnico Lazzini a sei partite dalla conclusione della stagione «Seguire il trend positivo sperando che il Gavorrano sbagli»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Il Ghiviborgo è una squadra che si è rafforzata nel mercato invernale e domenica sarà una partita difficile. Tuttavia noi non abbiamo alternative alla vittoria».

Il tecnico della Massese, Giacomo Lazzini analizza il momento più delicato del torneo quando mancano solo sei giornate al termine della regular season con l'inseguimento alla capolista Gavorrano entrato nella sua fase decisiva. «Sia noi che il Gavorrano siamo attesi da due partite difficili e il Savona è ancora in corsa perché ha lo scontro diretto con il Gavorrano in casa - ha detto il trainer bianconero - noi sappiamo di dover continuare sulla strada che abbiamo intrapreso e sappiamo che la vittoria a San Giuliano è fondamentale sperando che da Forte dei Marmi arrivino buone notizie. Detto questo, bisogna provare a vincerle tutte pensando solo a noi stessi anche perché è solo il Gavorrano che può perdere il campionato, noi dobbiamo farci trovare pronti. Giocheremo contro una squadra in cerca di punti per evitare i play out e in un campo brutto, le insidie ci sono ma la Massese è viva, concentrata e ha acquisito consapevolezza delle proprie potenzialità e quindi andremo là per fare una grande partita e riuscire a portare a casa i tre punti».

La Massese arriva da tre vittorie consecutive con quattordici reti segnate; un bel biglietto da visita. «Purtroppo - ha aggiunto Lazzini - abbiamo avuto le prime sette, otto giornate del girone di ritorno dove siamo andati un po' in difficoltà anche per colpa di sei pali colpiti in alcune partite che potevano essere decisivi. Ora segniamo tanto ed è un aspetto positivo e speriamo che anche domenica questo trend proseguirà».

A San Giuliano le zebre dovranno fare a meno del jolly offensivo Remorini (stirato) ma ritroveranno il terzino Barsotti dopo la squalifica.

«Su Remorini sarebbe sbagliato forzare i tempi e vedremo se da martedì prossimo potrà tornare in gruppo - ha ribadito il tecnico -, è preferibile aspettare una partita in più anziché rischiare di perderlo per questo finale di campionato dove sarebbe importante essere al completo. Detto questo, il Ghiviborgo è una squadra da prendere con le molle che si è rinforzata con giocatori importanti per la categoria e che se avesse avuto questo organico sin dall'inizio non sarebbe tra le ultime sei. Arriva dal successo di Viareggio e questo dimostra che non sarà una partita semplice ma questo deve aggiungere convinzione al fatto che dobbiamo andare là con la giusta determinazione e attenzione».

Rispetto alla gara con il Sestri Levante il rientro di Barsotti in difesa porterà ad un cambio dell'undici che scenderà in campo.

«Vediamo - ha concluso Lazzini - ci sono diverse soluzioni a disposizione, più che altro valuterò in avanti chi utilizzare come fuoriquota. Però voglio rimarcare lo spirito che in questo momento c'è nel gruppo e lo hanno dimostrato i ragazzi che sono entrati domenica scorsa in un momento di difficoltà e hanno fatto molto bene ed è per questo che possiamo guardare a questo finale di campionato con fiducia. Ho ancora un po' di tempo per decidere chi giocherà però quello che dico ai ragazzi è che in questo momento non è importante chi parte dall'inizio o subentra a gara in corso, l'importante è proseguire su questa strada con questa mentalità».

Sarà dunque la rifinitura odierna a sciogliere gli ultimi dubbi disegnando nella testa di Lazzini la squadra deputata a portare a casa tre punti dall'insidiosa trasferta di San Giuliano.

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino