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Tegola sugli azzurri Finocchio sarà out per quasi un mese

Tegola sugli azzurri Finocchio sarà out per quasi un mese

E intanto il difensore Rampi torna sul match di Piacenza: «Il mio intervento non era da rigore». Con il Siena alle 20,30

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CARRARA. Francesco Finocchio out per almeno tre-quattro settimane. Brutta tegola per la Carrarese che perde forse il suo giocatore più in forma del momento, proprio nella fase decisiva di una stagione ancora tutta da salvare. L'attaccante poco dopo la mezz’ora del primo tempo della gara contro il Piacenza di sabato scorso era uscito dal campo dolorante alla coscia destra. L'ipotesi di un infortunio muscolare è stata confermata ieri dall'esame ecografico, da cui è emersa una lesione di primo grado al muscolo bicipite femorale della coscia destra. La Carrarese dovrà così rinunciare ad una pedina chiave per il 4-3-1-2 disegnato da Firicano. Infatti Finocchio in campo svolgeva il duplice compito di "scudo" per il regista Galloppa e uomo-assist per le due punte Floriano e Miracoli. Diventano quindi molto importanti i possibili recuperi di Del Nero e Tutino. L'ex Lazio aveva saltato il Piacenza per una nevralgia intercorstale e potrebbe recuperare in vista del Siena, un po' più lunghi forse i tempi di Tutino, ancora a corto di condizione. A proposito della gara salvezza contro il Siena, la partita di sabato prossimo, per ragioni organizzative, è stata posticipata in notturna, con fischio d'inizio alle ore 20,30, anziché alle 16,30. Intanto ieri dalle pagine del sito della Carrarese il difensore Francesco Rampi è tornato a parlare della gara di Piacenza, in particolare sull'episodio del calcio di rigore concesso ai biancorossi che lo ha visto protagonista insieme al piacentino Hraiech: «Sono assolutamente convinto che il direttore di gara abbia preso una sorta di abbaglio clamoroso, facendosi trarre in inganno dalla caduta e dall'urlo dell'avversario che non è stato colpito dal sottoscritto, ma dalla palla che ho preso in anticipo per rinviare la sfera il più lontano possibile. Ho ancora il veleno dentro e sono dispiaciuto personalmente e per la squadra di essere stato coinvolto in questa dubbia situazione che ha deciso la nostra partita con una sconfitta immeritata. In più c'era a favore della Carrarese un penalty solare che lo diventa, ancor di più, se viene concesso quello che ci è stato fischiato contro. Al di là delle dubbie decisioni arbitrarie che ci hanno penalizzato, abbiamo disputato la partita che dovevamo, senza concedere praticamente nulla ad una squadra che veniva da cinque vittorie di fila. Abbiamo imbrigliato i nostri avversari, riuscendo ad essere anche pericolosi in qualche occasione, senza però riuscire a trovare la via della rete. Comunque c'è mancato quel pizzico di convinzione e cattiveria in più che ci avrebbe consentito, cosi come con il Renate, di portare a casa punti che sarebbero stati più che meritati. La Robur Siena? Da qui alla fine del campionato tutte le partite saranno decisive e tanti saranno gli scontri diretti. Sono fiducioso per la gara contro i bianconeri, perché stiamo bene di condizione fisica e non concediamo granché (la Carrarese nelle ultime tre partite ha incassato solo due gol, e di questi uno su rigore ndc). I nostri avversari di sabato sono di livello, però mi auguro che anche un episodio possa farci sbloccare la partita per metterla sul giusto binario, perché abbiamo dimostrato di saper dire la nostra contro tutti, sia in casa che in trasferta».

Designazione arbitrale. Carrarese-Siena sarà diretta da Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto. Gli assistenti saranno Andrea Zanetti di Portogruaro e Davide Moro di Schio. (l.s.)

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