Massese, prove anti Ligorna con la Portuale
Lazzini schiera Biasci unica punta. Ansini a riposo, salterà la trasferta a Genova. Tanti gol segnati
MASSA. Prove anti Ligorna per la Massese di Giacomo Lazzini che ieri sul sintetico di Romagnano ha affrontato una sgambata contro La Portuale. Il trainer bianconero ha utilizzato tutti gli uomini a disposizione schierando all'inizio una formazione costruita sul 4 - 2 - 3 - 1 con Barsottini tra i pali, Checchi e Villagatti centrali difensivi, N'Diaye e Barsotti cursori. In mezzo Guerci e Barone hanno supportato l'azione di Pagano, Remorini e Meite con Biasci unica punta. Non ha partecipato alla partita di allenamento il centrocampista Ansini che, alle prese con un affaticamento muscolare, difficilmente sarà convocato per la trasferta di domenica in terra ligure.
Alla fine i bianconeri hanno segnato tanto e mostrato una buona condizione. Nella ripresa, solita girandola di sostituzioni con in campo anche Zagaglioni che sta gestendo con parsimonia i problemi ad una caviglia (sarà così sino al termine della stagione poi lo "Zaga" dovrebbe sottoporsi ad un intervento di pulizia). Lazzini dunque sembra orientato a schierare le tre mezze punte con Biasci ultimo finalizzatore per cercare di scardinare la difesa del Ligorna e trovare una vittoria che resta l'unico risultato utile a disposizione per sperare ancora nella promozione diretta nonostante i sette punti di distacco dalla capolista Gavorrano. Resta comunque possibile che il tecnico bianconero possa alla fine confermare il 4 - 4 - 2 utilizzato nelle ultime uscite schierando Biasci e Di Paola (ieri in campo nel secondo tempo) là davanti.
La rincorsa al Gavorrano passa necessariamente dalla conquista dei tre punti sia domenica sia nelle successive due gare come peraltro stabilito dall'ipotetica tabella tracciata prima della gara con il Grosseto. Se la Massese riuscirà a centrare il poker di vittorie e il Gavorrano dovesse perdere qualche punto, allora tutto potrebbe riaprirsi definitivamente contando anche i tanti scontri diretti ancora in programma sia per i rossoblu che per gli stessi bianconeri. Ci sarà bisogno dell'apporto di tutti, soprattutto di quello dei giocatori più tecnici, per provare a tenere vivo sino al termine il sogno promozione. A Ligorna non sarà certo una passeggiata perché la squadra genovese è in cerca di punti per mettersi definitivamente al riparo dalla zona pericolosa, ma la differenza di valori dovrà assolutamente venire fuori. Viceversa, in caso di passo falso, per la Massese sarà meglio cominciare a pensare alla difesa del secondo posto.
Alessandro Tabarrani
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