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Manca il leader del girone La Massese può volare

Manca il leader del girone La Massese può volare

Non c’è la formazione in grado di ammazzare il campionato e le zebre sono in alto Contro la Lavagnese bianconeri perfetti: cinismo in attacco e attenzione in difesa

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MASSA. I risultati di domenica hanno confermato la livellazione del campionato, nel senso che non c'è una squadra veramente sopra tutte come nel passato quando Lucchese, Siena, Pistoiese, Pisa e Tuttocuoio erano una spanna sulle altre. Le sconfitte di Sanremo, Savona, Lavagnese ed il pareggio del Real Forte a Grosseto e quello del Gavorrano a Montemurlo hanno ulteriormente ribadito che da qui alla fine può succedere di tutto. Ma c'è anche la possibilità che proprio da ieri la vittoria della Massese sulla Lavagnese può dare origine alla prima fuga vera della stagione. Gavorrano e Massese si sono staccate da quel gruppetto che due domeniche prima vedeva addirittura appaiate quattro squadre (Gavorrano a parte) e la prossima giornata, che vede la squadra di Lazzini ospitare il Montemurlo, il Gavorrano ricevere il Ligorna potrebbe allargare ulteriormente il divario, anche se il gruppo inseguitore che vede il Savona che ospita il Ghiviborgo, il Sanremo ricevere il Grosseto, la Lavagnese in casa col Ponsacco e il Forte Querceta la Fezzanese potrebbe avere una giornata di vantaggio oppure per recuperare energie e morale.

Ma nel girone E abbiamo visto che ci sono sempre moltissime sorprese con tante vittorie in trasferta e dunque ancora nulla è deciso. Solo il Viareggio non ha ancora vinto in trasferta. La Massese al momento ha una rosa dalle potenzialità medio-alte, con tutti i ruoli coperti anche per eventuali assenze. Certo non sono i tempi di quando a centrocampo c'erano Chadi, Vagnati e Buzzegoli ed in attacco giocatori come Bonuccelli, Micchi e Bischeri ma insomma neanche le altre sono super per cui le speranze al momento sono tutte intatte. La partita di ieri con la Lavagnese era attesa con curiosità ed apprensione, anche per il fatto che in precedenza la squadra bianconera aveva sempre subìto, agli Oliveti, negli scontri diretti con le prime diverse sconfitte, insomma aveva sofferto il periodo decisivo.

Ma ieri la squadra è stata perfetta, cinica quanto basta, molto attenta in difesa e decisa in avanti. L'unico neo è quello di aver sofferto un po' a centrocampo ma la squadra avversaria era fra le più forti in trasferta con le sue sei vittorie ( quante i bianconeri e l'Argentina ), una squadra votata all'attacco a costo di rischiare molto. Ed infatti ha cominciato, come la Massese con tre punte spesso sostenute da una quarta.

Aldo Antola

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