Il presidio
Azzurri al cospetto del grande ex Monaco
Oggi a Prato la Carrarese non può più fallire dopo quattro sconfitte di fila: si rivede, inizialmente in panchina, Floriano
CARRARA. Dopo quattro sconfitte consecutive la Carrarese cerca il riscatto al “Lungobinsenzio” di Prato contro i lanieri del grande ex Francesco Monaco. Oggi la squadra di Danesi troverà uno dei pochi avversari che sta vivendo una situazione di classifica peggiore della sua. Il Prato si presenta a questo appuntamento da ultimo, con 13 punti, e dopo la sconfitta nel derby di Pistoia della scorsa settimana (2-0). A piazza Vittorio Veneto si vive una classifica meno drammatica, ma non bisogna scherzare col fuoco. La Carrarese non vince dalla sedicesima giornata d'andata dello scorso 4 dicembre contro l'Olbia (4-1): un'eternità. La squadra da troppo tempo non riesce più a smuoversi da quei 22 punti. Una classifica che vede la Carrarese scesa alla sedicesima posizione, ovvero zona play-out, a pari merito col Tuttocuoio. Una crisi coincisa con le numerose defezioni e assenze degli ultimi mesi, ma adesso l'ambiente non ha più bisogno di alibi. Serve una scossa, una reazione, per invertire la tendenza: questa squadra ha i mezzi tecnici necessari e l'appuntamento di Prato arriva al momento giusto. Inutile dire che una “non vittoria” della Carrarese servirebbe a poco, e l'ennesimo passo falso anche al “Lungobisenzio” sarebbe disastroso. Servono solo i tre punti, magari anche giocando un calcio più pragmatico, ma al momento la Carrarese ha bisogno solo di risultati pesanti e concreti. Un dato importante, anche per il prosieguo del campionato, è il ritorno tra i convocati di Roberto Floriano, al centro nelle scorse settimane di un braccio di ferro tra il club e l'entourage dell'ala sinistra. Durante il girone d'andata Floriano ha dimostrato di essere il giocatore più trainante all'interno del gruppo azzurro, quindi il suo apporto potrebbe essere fondamentale per raggiungere la salvezza. Al contrario una sua partenza verso Foggia rappresenterebbe una grossa perdita tecnica ed un grosso rischio per la stagione. In ottica Prato sarà comunque difficile vedere Floriano partire dal primo minuto. Il ragazzo non gioca da quaranta giorni, quindi al massimo partirà dalla panchina. Resta, invece, ai box l'ala destra Gennaro Tutino che prosegue la riabilitazione dopo l'infortunio alla caviglia subìto durante Carrarese-Lucchese. Ancora out il difensore Giacomo Benedini, a lavoro differenziato, per un problema muscolare alla gamba destra. Il resto della rosa non presenta problemi particolari ed è a disposizione. Il modulo adottato dal tecnico potrebbe essere lo stesso 4-3-3 visto contro il Livorno. Lagomarsini come sempre in porta. Solita linea difensiva composta dai terzini Dell'Amico e Foglio, con Battistini e Massoni coppia centrale. La mediana sarà composta da Rosaia sul centro-destra, Petermann regista e Bastoni mezzala sinistra. Dopo la buona prova col Livorno, Torelli potrebbe essere confermato sull'ala destra; per il ruolo di centravanti sarà ballottaggio fra Cais e Miracoli; mentre Del Nero agirà sulla sinistra.
Qui Prato. Mister Monaco dovrà fare a meno del centrocampista Carcuro, che non è riuscito a prendere parte ai primi allenamenti settimanali, dopo aver lasciato il campo al 14' de primo tempo durante la gara contro la Pistoiese. Il giocatore potrebbe essere sostituito da De Micheli. In attacco confermato De Marchi prima punta, supportato dal trio Piscitella, Di Molfetta e Moncini.
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