Il presidio
«La Lavagnese osso duro, ma proviamo a vincere»
Mister Lazzini vuole far dimenticare le sconfitte contro Sanremese e Gavorrano «A Recco abbiamo preso i tre punti, ma abbiamo rischiato troppo»
MASSA. «Sarà una partita importantissima contro una delle squadre che gioca meglio al calcio e che sta attraversando un momento molto positivo come dimostrano le sue ultime vittorie consecutive». Così il tecnico bianconero, Giacomo Lazzini presenta lo scontro diretto d'alta classifica tra la sua Massese e la Lavagnese, entrambe appaiate al secondo posto in classifica assieme al Savona. «La qualità della Lavagnese non si discute - ha spiegato Lazzini -, dovremo fare una partita intelligente e certamente provare a vincere anche perché bruciano ancora le sconfitte in casa contro squadre forti come la Sanremese e il Gavorrano. Sarebbe davvero brutto sbagliare un'altra volta e, onestamente, quello che più preme domenica è il risultato; in sintesi, giocare bene o giocare male non importa, quello che importa è portare a casa i tre punti. Saranno fondamentali l'approccio, la cattiveria giusta cercando di non rischiare come contro Sanremese e Gavorrano, non deve succedere di tornare nello spogliatoio tra il primo e il secondo tempo con la partita praticamente chiusa. Non dovremo concedere nulla, sappiamo che a questo punto i margini di errore sono davvero ridotti all'osso».
In parole povere, la Massese è padrona del proprio destino. «Passa praticamente tutto da noi - ha aggiunto il tecnico bianconero - e dall'atteggiamento giusto che ci vuole; ad esempio domenica scorsa a Recco abbiamo vinto ma rischiando tanto anche perché, probabilmente, c'era questa voglia di vincere che ci ha portato a concedere tanto anche ad una squadra come il Recco, però con la Lavagnese dovremo essere più equilibrati, al di là del modulo e di chi giocherà, correre l'uno per l'altro perché queste due prossime partite in casa per noi sono troppo importanti». Le prossime due partite casalinghe consecutive rappresentano per la Massese un treno assai importante per restare aggrappata al sogno promozione. «Ogni partita è difficile e ha una storia a sé - ha concluso Lazzini -, sta a noi rendere al meglio e non ripetere gli errori commessi contro la Sanremese e il Gavorrano. Ripeto, a questo punto della stagione giocare male e vincere va bene lo stesso, poi arriverà anche il tempo dove si potrà giocare un po' meglio, adesso quello che conta è vincere anche giocando malissimo. Poi, per carità, se arrivassero sia il gioco che il risultato ancora meglio, però non ci si può più permettere di lasciare punti per la strada».
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
